Muore a due anni per una malattia rara
Il piccolo Gabriele Da Fies abitava a Valle di Cadore. Il paese si stringe al dolore dei genitori

Il sorriso di Gabriele, due anni, non si spegne con la sua vita. In queste ore è penetrato nel cuore di tutti i cadorini.
Il piccolo Gabriele Da Fies, colpito fin dalla nascita da una malattia rara, è morto all’ospedale di Belluno. Venerdì 27 febbraio, alle 14.30, nella storica chiesa di San Martino, il parroco don Alessandro Coletti, celebrerà il funerale.
E’ stato il sacerdote stesso ad annunciare che “il piccolo Gabriele ha chiuso gli occhi tra le braccia di mamma Larissa e papà Alessandro per riaprirli tra le braccia di Dio”. E le sue parole hanno commosso l’intero paese. “Non hanno suonato le campane "da morto" ma el campanel de scola per dirci che se umanamente il sentimento naturale è la tristezza la fede ci parla di vita nuova. Quella fede che, in questo momento, non dà risposte ma dà speranza. Quell'amore immenso che Gabriele ha dato e ricevuto nella sua pur breve vita ora fiorirà in Paradiso e dal cielo darà la forza a tutta la famiglia per superare questo momento di grande dolore e fatica. Tutta la nostra Comunità intanto si stringe ai genitori di Gabriele, alla sorellina, alle nonne e a tutti i familiari”.
Lo strazio dei genitori è ricomposto nella dignità con cui loro stessi hanno accompagnato il figlio lungo il percorso di sofferenza che li ha visti quotidianamente impegnati. “Il tuo arrivo fra noi e la tua prematura partenza ci hanno dato in questo anno un insegnamento di unione e forza che porteremo con noi… e sarai la nostra parte migliore” è l’abbraccio che la mamma Larissa, il papà Alessandro, la sorellina Elisa, le nonne Ornella e Katia, la zia Elena con Matteo e Adriano gli inviano attraverso l’epigrafe.
Con un ringraziamento particolare al reparto di pediatria di Belluno “per la preziosa e delicata vicinanza” . Marianna Hofer, la sindaca, parteciperà al funerale, insieme ad altri amministratori, per testimoniare, “ancora una volta”, la vicinanza della comunità alla famiglia. “E’ immenso il dolore per la morte di un figlio, specie in una condizione come questa: Gabriele aveva tutta la vita davanti a sé. Ma questa famiglia va apprezzata anche per il coraggio e la grande dignità con cui ha affrontato questo dramma, trovando nella comunità familiare una partecipazione davvero esemplare” afferma il sindaco.
E il parroco: “Quella di Larissa, Alessandro ed Elisa è davvero una bella famiglia, molto unita, che sta dimostrando in questo momento di sofferenza una forza davvero grande, esemplare”.
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