Mostra dell’Artigianato «Decisione sofferta se ne riparla nel 2021»

Raffaele Scottini / feltre
Annullata anche la Mostra dell’artigianato. L’incertezza legata al coronavirus insieme alle misure per il suo contenimento impone lo stop alla manifestazione in programma dal 26 al 28 giugno e che da trentatre anni valorizza l’artigianato mettendo in vetrina l’abilità del lavoro manuale per dare impulso al settore. «È con grande rammarico che devo comunicare la decisione che il comitato ha preso nei giorni scorsi: l’edizione 2020 (la numero trentaquattro) non si farà a causa dell’emergenza sanitaria in corso», annuncia il presidente Luciano Gesiot. «Anche se per fine giugno probabilmente le restrizioni saranno diminuite non ci sembrerebbe giusto mettere in pericolo collaboratori, espositori e pubblico».
Il direttivo ha preso in considerazione l’ipotesi di un cambio di data, «ma anche questa non ci è sembrata una scelta vincente», dice Luciano Gesiot. «Abbiamo a lungo ragionato se posticipare l’evento alla fine dell’estate, ma persisterebbe in ogni caso il problema della partecipazione degli artigiani all’evento. Mi sono infatti confrontato con alcuni di loro e tutti mi hanno detto che fanno molta fatica a pensare di poter partecipare a fine agosto o settembre», prosegue il presidente. «Nel migliore dei casi dovrebbero recuperare il lavoro arretrato in questa pausa forzata, altrimenti si troverebbero senza commesse e quindi non riuscirebbero economicamente a far fronte alla partecipazione alla manifestazione».
Si tratta di una decisione sofferta, che rappresenta un duro colpo per il settore artigiano e per la città, che dopo la Granfondo e la 24 ore di ciclismo perde ufficialmente un’altra delle sue grandi manifestazioni estive, volano anche per il turismo. «Dispiace perché con il gruppo di lavoro erano nate tante idee e stavamo per mettere in piedi un palinsesto veramente corposo anche grazie al supporto del Comune», commenta ancora Gesiot.
Erano attesi 150 espositori ad animare la manifestazione che quest’anno voleva riservare grande attenzione al binomio ferro-vetro e al rapporto tra la montagna e Venezia. «Spero che questo sforzo non sia stato vano e che potremmo riutilizzare tutte le nostre idee il prossimo anno. Perché sì, la Mostra tornerà, nel 2021», assicura il presidente. «Come rappresentante del comitato mi auguro che questa emergenza possa finire quanto prima. Ringrazio tutti coloro che si stanno prodigando per aiutare chi è in difficoltà ma soprattutto gli operatori sanitari che si trovano in prima linea in questo momento». —
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