Una vita in Generali, l’impegno nei Cavalieri di San Marco: chi era la vittima dell’incidente in galleria a Belluno
La prima famiglia, quella di sangue, di Roberto Penso erano la moglie, i figli, il fratello e i nipotini che adorava. Poi veniva la famiglia allargata dei Cavalieri di San Marco, alla quale dedicava il suo tempo, le sue energie, la sua intraprendenza. E’ stato investito e ucciso da un’auto a Belluno

Roberto Penso
«Una persona squisita e generosa, ha sempre dato tutto se stesso e ha anteposto gli interessi dell’Ordine ai suoi, per me era come un fratello con il
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