Mondiali del Monte Avena, logo pronto

Presentato a Confindustria il simbolo dell’appuntamento iridato di parapendio. «Ricadute turistiche su tutto il territorio»
gian paolo perona- perona- presentazione mondiali parapendio
gian paolo perona- perona- presentazione mondiali parapendio

FELTRE. Il logo è pronto ed è pronto anche il progetto organizzativo. Continua il percorso verso l’appuntamento con i Mondiali di parapendio sul Monte Avena, in programma dall’1 al 15 luglio 2017, con la presentazione del logo ufficiale avvenuta ieri a Belluno nella sede di Confindustria.

Nei mesi scorsi si è creato un comitato organizzativo composto da volontari e dalle istituzioni e associazioni sportive (Comuni di Fonzaso, Feltre, Pedavena e Sovramonte, Consorzio turistico Dolomiti Prealpi, Para&Delta Club Feltre e Aero club Feltre) che si sta già mettendo in moto e punta molto sul coinvolgimento del territorio e sulle ricadute turistiche che coinvolgono non solo il Feltrino ma anche Valbelluna e Alpago.

«C’è grande entusiasmo da parte di tutti – spiega il presidente del comitato Matteo Di Brina, presente con il segretario Stefano Claut e molti volontari dello staff – tanto che molti ci hanno chiesto di far parte del nostro gruppo per dare una mano. È importante la sinergia con tutti gli enti del territorio che ci stanno vicino. Oggi presentiamo il logo che richiama il numero 15, ovvero la 15ª edizione dei campionati mondiali che si svolgono dal 1989 per una disciplina che muove migliaia di appassionati e che è i lizza per diventare sport olimpico. Come sempre ci preme sottolineare le grandi ricadute turistiche per un’area vasta di ben 5000 metri quadri. Infatti non c’è solo il punto di lancio sul monte Avena e la base operativa al Boscherai dovrà sorgerà una struttura attrezzata, ma gli atleti (e gli appassionati che non mancheranno) voleranno per centinaia di chilometri fino all’Alpago sul monte Dolada, con “sconfinamenti” anche fuori provincia. Per questo molte associazioni dell’Alpago sono nostri partner e con loro tanti altri che hanno capito la forza dell’indotto. Non ci saranno ovviamente solo i 150 piloti in gara da 50 nazioni diverse ma tantissimi altri accompagnatori, tecnici e appassionati. Siamo pronti alla sfida ma abbiamo bisogno della collaborazione di tutti, specie quella economica».

Collaborazione che si subito è vista in sala con molte intuizioni presenti come Confindustria rappresentata da Renzo Minella, la Provincia con il vicepresidente Roberto Padrin, l’Unione montana Alpago con Oreste Perino, il Coni con il presidente provinciale Luciano Trevissoi e la Regione con il consigliere Franco Gidoni che ha sollecitato anche lo Stato a fare la sua parte. Presente anche la senatrice Raffaela Bellot. «Non pensiamo solo ai mondiali di Cortina del 2021 – ha detto il presidente dell’Unione montana Feltrina, Federico Dalla Torre – distribuiamo invece in modo proporzionale e condiviso le risorse e l’impegno. C’è bisogno di unità e di darsi una mano a vicenda per il bene di tutto il nostro territorio».

Enrico De Col

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