Misurina, gli impianti aprono regolarmente
MISURINA. Gli impianti di Misurina apriranno regolarmente anche nella stagione invernale ormai alle porte. Va detto che il grido d'allarme lanciato durante la scorsa primavera è caduto nel vuoto ma che, nonostante questo, la società Misurina Neve (che gestisce gli impianti di risalita di Col de Varda e La Loita) ha deciso di andare avanti puntando sulle proprie forze.
«La seggiovia di Col de Varda, così come il rifugio, apriranno il 17 dicembre, lo skilift della Loita il 24», annuncia il presidente di Misurina Neve, Delfo Cella; che sottolinea però anche il fatto che, dalla primavera ad oggi, nulla è cambiato: «Avevamo chiesto a gran voce un sostegno delle istituzioni alla nostra attività; ma gli incontri che si sono susseguiti con il sindaco di Auronzo non hanno prodotto alcun risultato sperato. Abbiamo deciso comunque di andare avanti contando sulle nostre forze, che però non sono illimitate. Per questo motivo non siamo in grado di fissare un punto di arrivo».
A favorire la riapertura degli impianti di risalita è stata una stagione estiva andata in archivio con un bilancio molto positivo: «Abbiamo chiuso in attivo», prosegue Cella, «questo ci ha permesso di reinvestire i ricavi sulla stagione invernale. Le cifre sono modeste, ma sono bastate per noleggiare nuovi cannoni per la produzione di neve artificiale lungo le piste di Col de Varda. Se il meteo ci assisterà, saremo pronti ad aprire già per il ponte dell'Immacolata».
Situazione diversa per quanto riguarda lo skilift della Loita: «Purtroppo i passaggi sono esigui e questo ci espone ogni anno a passivi più o meno corposi. Su quell'impianto, che abbiamo acquistato per una spesa di 500mila euro, c'è un mutuo che stiamo ancora pagando», spiega il presidente di Misurina Neve; che aggiunge poi che «nell'ultimo periodo abbiamo avuto un incontro con i rappresentanti del Comune che sembravano intenzionati a rilanciare la pratica dello sci di fondo in quell'area. Eravamo anche disposti ad accettare il loro subentro nella gestione diretta della pista ma è da un po' che non abbiamo più loro notizie. Noi siamo qui».
Comune di Auronzo al quale Misurina Neve si era rivolta per chiedere aiuto sul fronte della gestione, onerosa, degli impianti di risalita: «Il nostro compito non è quello di produrre ricavi ma quello di favorire lo sviluppo turistico nell'area di Misurina», prosegue Cella, «per questo abbiamo chiesto aiuto al comune di Auronzo. I risultati sono stati finora negativi ma noi non ci arrendiamo e speriamo in tempi migliori».
La mancanza di liquidità potrebbe sfociare in una stagione sciistica a singhiozzo: «Ora stiamo concentrando le attenzioni sull'apertura», aggiunge Cella, «ma, se da una parte la seggiovia di Col de Varda sarà aperta tutti i giorni, lo skilift della Loita lo sarà sicuramente ad intermittenza. Sarà in funzione durante le festività di Natale, poi se ne riparlerà a Carnevale. Nel mezzo rimarrà fermo, di più non siamo in grado di fare».
Chiusura dedicata alla possibilità di incentivare le presenze turistiche a Misurina non solo in estate: «L'unica soluzione è legata allo sviluppo di un'offerta invernale nell'area delle Tre Cime. Ne guadagnerebbe tutto l'indotto», conclude Cella.
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