Mercato settimanale in piazza a Servo progetto in partenza

Il mercato settimanale stabile a Servo potrebbe diventare presto una realtà. Ma prima di tutto, evidenzia il sindaco Federico Dalla Torre, è stato necessario raggiungere unanime accordo con l’associazione dei commercianti per evitare la concorrenza con attività già presenti sull’altopiano.
«Ci sono dei settori merceologici che a Sovramonte mancano e i cittadini devono scendere a fondovalle per gli acquisti», premette il sindaco. «Mi riferisco a un banco per la vendita del pesce fresco, per le scarpe e per la ferramenta, come prodotti più richiesti. Su sollecitazione dei cittadini e in accordo con i commercianti, pensiamo dunque di dare il via libera al mercato stabile nella piazza del municipio di Servo, in una mattinata che possa andar bene agli ambulanti per le due ore di permanenza previste».
L’incontro con i commercianti stanziali dell’altopiano è già stata fatto e avrebbe incontrato il favore degli stessi a condizione, evidenzia il sindaco, «che il commercio ambulante non proponga prodotti che già si trovano nei paesi».
Negli anni c’è stata la presenza di alcuni itineranti che però, conferma sempre il sindaco, oltre a creare problemi burocratici all’ente, facevano concorrenza ai negozi. Così ora si pensa a un’azione strutturata.
Il passo adesso è quello di coinvolgere gli ambulanti per verificare se ci siano manifestazioni di interesse sull’iniziativa. «Abbiamo già provveduto a pubblicizzare questa cosa, ma al momento non posso dire se i commercianti interessati risponderanno all’appello. Sarebbe importante saperlo entro aprile anche per i tempi tecnici e burocratici dell’allestimento del mercato e degli stalli da destinare ai singoli banchetti».
Di mercato settimanale si parla da tanti anni, nel passato ci sono state anche interrogazioni consiliari sull’opportunità di rendere appetibile anche la piazza di Sovramonte. «Se ci saranno riscontri, come spero, l’idea è quella di far partire il primo mercato settimanale sull’altopiano già dai prossimi mesi estivi. Potrebbe essere sperimentalmente avviato da giugno a settembre per capire il gradimento e le ricadute anche sui titolari del commercio ambulante che devono arrivare fin qui». —
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