Marziai, due statue per celebrare la processione di Ferragosto
QUERO VAS
Grande fermento nella comunità di Quero Vas per il tradizionale passaggio della Madonna del Piave dalla chiesa di San Gottardo di Caorera a quella di Santa Apollonia di Marziai il giorno di Ferragosto. Giornata resa ancor più speciale per il centesimo anniversario della fine della prima guerra mondiale. Per l’occasione don Sisto Berton ha voluto realizzare due elementi commemorativi alla Madonna che rimarranno esposti al pubblico per una decina di giorni a Marziai a partire dalla prossima settimana, corredati da diversi documenti storici.
«Posizioneremo una statuetta sul monumento che sostiene il pennone ed un altra, di dimensioni più grande, a poca distanza con lo sguardo rivolto verso il Piave», commenta don Sisto. «Ringrazio la ditta Ecopietra di Luca Rento che ha donato le pietre scolpite a mano che fungeranno da base portante delle due statue. Dono della famiglia Rento di Pedavena in memoria dei genitori Vittorio e Ida. Come comitato li ringraziamo di questo gesto e ringraziamo anche la famiglia Deon di Lentiai per il montaggio e il trasporto».
I due elementi commemorativi rimarranno esposti al pubblico per un breve periodo. Don Sisto Berton aggiunge qualche novità in vista della solenne ricorrenza di ferragosto, fortemente legata a quanto accaduto durante la prima guerra mondiale: «Faremo una celebrazione diversa rispetto a quelle degli anni passati, innanzitutto la messa verrà celebrata nel parco del Piave di Caorera con la presenza di tre vescovi e delle maggiori autorità locali. In seguito la statua della Madonna verrà trasportata a Marziai per ricordare il percorso fatto nel gennaio del 1918 quando il carretto che la conduceva si ruppe facendo cadere a terra il monumento sacro. Grazie all’opera dell’allora sacerdote Gaetano Tramet fu riparata e rimase a Marziai fino al dicembre del 1918, li dove ora sorge il pennone. In questo luogo si fermavano a pregare tante persone, tra cui anche gli invasori, perché per la Madonna siamo tutti figli di Dio. Solo nell’aprile del 1919 la statua della Madonna del Piave torno nella sua collocazione originale in chiesa a Caorera«, conclude Berton. Una occasione per riportare alla memoria momenti che hanno scritto un pezzo importante della storia recente del nostro territorio. —
Alex De Boni
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