Manfreda: «Una risorsa del volontariato»

L’abbraccio di tutta una comunità. Lo chiede anche il sindaco di Lozzo di Cadore, Mario Manfreda, che non farà mancare il suo personale sostegno alla famiglia di Roberto Visentin. Il suo ricordo di...

L’abbraccio di tutta una comunità. Lo chiede anche il sindaco di Lozzo di Cadore, Mario Manfreda, che non farà mancare il suo personale sostegno alla famiglia di Roberto Visentin. Il suo ricordo di questo ragazzone è molto affettuoso. Come si fa di un vero amico: «Me lo ricordo come una persona molto docile e sempre a disposizione di tutti coloro che avevano bisogno di lui. Una grandissima risorsa per tutto il mondo del volontariato cadorino, non soltanto del nostro paese e lo dimostrano i suoi tanti ruoli, tra l’associazione San Vigilio e la Doctor Clown. Sono sicuro che la nostra gente si stringerà intorno a questa famiglia, che è stata già toccata molto pesantemente, quando morì il capofamiglia, durante una passeggiata in montagna, alla ricerca di funghi. Una fine tragica, come quella di Roberto, purtroppo. I due ragazzi sono cresciuti soltanto con la madre, che ha fatto dei grandi sacrifici, per farli diventare quello che sono diventati».

Il dolore è grandissimo, in ogni abitante di Lozzo e la testimonianza arriverà dalla chiesa parrocchiale, da tutta la gente che la riempirà, dalle 14.30 in poi: «Di questo sono assolutamente sicuro», conclude Manfreda, «perché Roberto Visentin era un ragazzo tanto perbene ed era assolutamente impossibile non aprezzarlo, di qualsiasi cosa si occupasse ed erano davvero tantissimi i suoi interessi». (g.s.)

Riproduzione riservata © Corriere delle Alpi