Malore fatale in casa morto Pais Marden ottico e uomo di sport

BELLUNO. Nella notte fra venerdì e sabato è scomparso Antonio Pais Marden. Titolare dell'Ottica Moderna, in via Caffi, ottico affermato, per anni era stato presidente del Circolo tennis Belluno, impianto nel quale aveva investito tempo, passione e risorse per farlo crescere e trasformarlo nella struttura di eccellenza che oggi tutti conoscono. Appassionatissimo di sport, giocava a tennis con costanza, ma aveva anche il brevetto di sub e praticava sci alpino, sci alpinismo e corsa. Negli anni '90 è stato consigliere comunale durante il primo mandato Fistarol.
Pais Marden, 67 anni, è morto per un malore improvviso e la notizia della sua scomparsa si è diffusa in fretta in città. Del resto era conosciutissimo. «Lo conoscevo fin da quando si era trasferito a Belluno da Auronzo», ricorda Ermano De Col, consigliere comunale ed ex sindaco. «All'inizio aveva il negozio in via Tasso, poi si è trasferito in via Caffi. Si era affermato come ottico, come tutti i giovani metteva una grande passione nel suo lavoro». La metteva anche nello sport.
Al circolo tennis di Fisterre sono addolorati e ancora increduli. Venerdì Pais Marden era al circolo per il solito doppio serale. Giocava spesso, con gli amici. Se qualcuno voleva trovare compagni di gioco, lui era sempre disponibile. «Quest'estate aveva giocato poco, per una fastidiosa epicondilite al braccio», ricorda Francesco Riberto, maestro a Fisterre. «Aveva ripreso a fare le ore con me giusto martedì scorso».
Riberto è arrivato nel 1997 a Belluno, e Pais Marden allora era il presidente del circolo: «Aveva investito molto nel rinnovo dei campi, del sistema di riscaldamento: è grazie a lui se oggi il circolo ha due campi polivalenti in erba sintetica ed è una struttura di eccellenza. E voleva che il circolo crescesse con i giovani». E' stato Riberto a far ripartire la scuola tennis, a Fisterre, ma la passione di Pais Marden ha fatto da traino.
«Me lo ricordo ancora arrampicato sulle reti vicine al campo 4, in inverno e in piena notte, a togliere la neve dalla copertura per evitare che il peso la facesse cedere», aggiunge Riberto. «Era sempre il primo a intervenire quando c'era necessità».
Pais Marden è stato presidente per oltre dieci anni del Circolo tennis. Il suo successore, Ruggiero Orlando, lo ricorda come un grande appassionato di tennis: «Tony ha tenuto in piedi il circolo negli anni più difficili, quando non c'era un'organizzazione strutturata come quella che abbiamo oggi. E' sempre stato molto legato alla vita del circolo, la sua scomparsa è stata un fulmine e ciel sereno». Dallo sport all'attività amministrativa: nel 1993 era stato eletto consigliere comunale a Palazzo Rosso.
Si era candidato con la lista Alleanza di progresso, «che era formata da 41 persone al servizio della città», ricorda Maurizio Fistarol, che proprio quell'anno divenne sindaco per la prima volta. «Antonio Pais Marden era stato fra i primi a credere nel progetto che volevamo presentare. Eravamo degli outsider allora, nessuno avrebbe scommesso una lira sulla nostra vittoria, ma lui ci credeva. Ed era mosso da puro spirito civico, si sentiva al servizio della città». È stato eletto con un numero elevato di preferenze e nei cinque anni in maggioranza si è distinto per il suo impegno nell'ambito sportivo: «Ha seguito con attenzione i lavori a Fisterre, ai campi da tennis, facendo in modo che anche il Comune facesse la sua parte della sistemazione della struttura. Si occupava con passione di impiantistica sportiva, perché diceva sempre che chi era venuto prima di noi l'aveva trascurata. Faceva sempre tutto con grande passione. È una grande perdita, per tutti». La data dei funerali non è ancora fissata.
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