Litigio tra vicini di casa ad Arsiè. Arrivano i carabinieri e spuntano delle armi

Sequestrate due carabine ad aria compressa e una balestra a uno dei due contendenti, l’inimicizia è di vecchia data

ARSIE'. Inimicizia consolidata e tensioni sopite che tornano a galla, complice anche l’emergenza sanitaria che obbliga a stare in casa e vedere più spesso il vicino di casa con il quale proprio non si va d’accordo. Così, nella giornata di martedì i carabinieri di Arsiè sono intervenuti in paese per evitare che l’ennesimo dissidio scoppiato per futili motivi potesse degenerare. Protagonisti due vicini, da tempo ai ferri corti e che nemmeno il clima pasquale è riuscito a mitigare. Cose deprecabili, ma che succedono e di cui sono piene le aule dei tribunali, compreso quello di Belluno.

La pattuglia dei carabinieri della locale stazione è intervenuta prima di tutto per placare gli animi e riportare la calma. Allo scopo di accertare che i due contendenti non avessero a disposizione armi che potessero essere usate impropriamente in un momento d’ira, i militari hanno eseguito un sopralluogo dei luoghi rinvenendo a casa di uno dei due alcune armi di libera vendita e detenzione, che sono state comunque sequestrate per accertarne l’effettiva potenza e verificare se in qualche modo abbiano avuto un ruolo nel corso del diverbio scoppiato l’altroieri.

Le armi, di proprietà di un 35 enne del luogo sono una carabina ad aria compressa calibro 4.5 marca Weirauch, una seconda carabina ad aria compressa marca Gamo di calibro 4.6 e una balestra compound con otto dardi. La posizione del 35 enne sarà definita una volta completati gli accertamenti sulle armi.

Di sicuro gli alterchi e le liti tra i due risalgono a vecchia data. L’auspicio è che l’ultimo episodio, con tanto di intervento delle forze dell’ordine, possa servire a instaurare una tregua tra le parti con buona pace anche del resto del vicinato.

Per i carabinieri uno dei tanti interventi che in condizioni normali sarebbe di routine, ma che in questo periodo si inserisce nella rete di controlli che vengono eseguiti sulle persone che si spostano in questo periodo in cui il principale obiettivo e scongiurare la diffusione del virus Covid 19. In ogni caso la conferma che il territorio è monitorato e tenuto sotto controllo. —

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