Lentiai, inaugurata la panchina gialla e blu contro il bullismo

Borgo Valbelluna,  l’iniziativa dell’istituto comprensivo di Mel e del circolo Auser Il Narciso ha coinvolto i bambini

L'inaugurazione a Lentiai della panchina gialla e blu contro il bullismo
L'inaugurazione a Lentiai della panchina gialla e blu contro il bullismo

C’è da tempo una panchina rossa in piazza a Lentiai per ricordare a tutti che la violenza di genere va combattuta e ora ce n’è un’altra gialla e blu nel parco del Peep, una panchina per sedersi, per riflettere, magari per chiedere aiuto e, perché no, per sentirsi meno soli davanti al bullismo.

 

L’iniziativa è frutto della collaborazione tra l’istituto comprensivo di Mel e il circolo Auser Il Narciso di Lentiai per la valorizzazione di spazi pubblici, il rilancio del concetto di comunità attraverso l’approfondimento culturale su tematiche che riguardano soprattutto il mondo giovanile.

L'incontro alla scuola media di Lentiai per l'inaugurazione della panchina contro il bullismo
L'incontro alla scuola media di Lentiai per l'inaugurazione della panchina contro il bullismo

Dopo il successo della panchina rossa, si è pensato di proseguire con un nuovo progetto, capace di coinvolgere l’intera popolazione di Lentiai, ma soprattutto le ragazze e i ragazzi delle scuole primarie e  della secondaria. “Questa panchina è impegnata” è il titolo nato da una felice riflessione dei bambini delle scuole primarie. L’iniziativa, che sarà triennale – ha spiegato il presidente Auser Lorenzo Durante all’inaugurazione della panchina  tenutasi venerdì  nell’aula magna delle medie di Lentiai – nasce con l’obiettivo di rilanciare il senso di comunità, stimolare la riflessione e favorire un dialogo tra generazioni, posando “Panchine impegnate” in luoghi significativi del territorio di Lentiai.

 

Ogni anno scolastico, saranno i ragazzi delle elementari e della media, coordinati dalle loro insegnanti, a scegliere il tema rappresentandolo poi con un decoro e un colore specifico. Il tema di quest’anno è stato il bullismo: i bambini delle classi quarte e quinte delle primarie di Lentiai e Villapiana hanno approfondito alcuni aspetti legati a questo fenomeno, mentre i più grandi delle seconde della secondaria hanno realizzato prima il progetto grafico riprodotto poi sulla panchina a suon di vernice e pennelli: un puzzle a rappresentare, con tessere gialle e blu, la lotta contro il bullismo e il cyberbullismo e come l’unione di più parti possa rendere un tessuto sociale più coeso e quindi più forte.

La panchina gialla e blu contro il bullismo
La panchina gialla e blu contro il bullismo

La Panchina pensante è stata inaugurata in occasione della Giornata mondiale contro il bullismo e il cyberbullismo. Presenti gli alunni artefici del progetto con i loro insegnanti, il dirigente scolastico, molti rappresentanti dell’Auser di Lentiai insieme ai presidenti provinciale e regionale Eldo Candeago e Danilo Viero e le assessore Chiara Scarton alla cultura e Chiara Cesa alle politiche educative. Quest’ultima ha ricordato ai ragazzi come sia importante la consapevolezza che non si è e non ci si deve sentire come alcuni ci possono descrivere e che la violenza del bullo nasce da un senso di inadeguatezza di cui lui per primo è vittima.

 

Dopo aver ribadito che “il bullo è trullo” con il canto dei bambini, il  pubblico è salito al primo piano dove i ragazzi della scuola media hanno allestito una mostra originale: mettendoci la faccia hanno creato dei manifesti riportanti slogan contro il bullismo ottenuti con la tecnica del collage testuale, in cui i pezzi di carta vengono incollati su un supporto per creare il testo. Le opere saranno visibili sino alla fine dell’anno scolastico ma si è già pensato che possano poi trovare sede nella biblioteca.

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