Legge olimpica, c’è l’ok in commissione Cultura Soddisfatto De Menech

CORTINA

Un voto favorevole ed unitario ha accompagnato l’ok al disegno di legge di conversione del decreto contenente le misure per lo svolgimento dei giochi olimpici e paralimpici di Milano Cortina 2026.

Ad annunciarlo è stato Roger De Menech, relatore del decreto legge olimpiadi 2026 che, al termine dei lavori, ha dichiarato che « in queste giornate difficili per tutti, mi sento di esprimere un sentimento di soddisfazione, a titolo personale ed a nome del partito democratico, per quanto avvenuto oggi (ieri, ndr) in commissione cultura. Dopo una discussione franca ma collaborativa i componenti si sono espressi favorevolmente sul disegno di legge di conversione del decreto contenente misure per lo svolgimento delle olimpiadi ma anche delle finali Atp di Torino. L’Italia c’è ed è in grado di svolgere un ruolo da protagonista all’interno della comunità internazionale dello sport. Quello offerto in commissione cultura rappresenta a mio avviso un segnale tangibile di speranza per tutti i cittadini perché quando finalmente questa emergenza da coronavirus sarà finita potremo tutti insieme ripartire».

L’iter burocratico adesso prevede l’approvazione del testo in aula, nel frattempo il deputato bellunese anticipa le parti salienti del suo contenuto: «Sono state apportate alcune modifiche significative. Con l’introduzione dell’articolo 3bis abbiamo istituito il forum per la sostenibilità e l’eredità olimpica e paraolimpica con gli obiettivi di promuovere iniziative volte a far perdurare i benefici delle olimpiadi sui territori e tutelarne le infrastrutture realizzate in modo da avere vantaggi anche oltre gli eventi sportivi. Promuoveremo inoltre la diffusione di buone pratiche che tutelino bambini e adolescenti avviati alla pratica sportiva. Con gli articolo 5 ter e quater abbiamo rafforzato la tutela dei simboli olimpici e paraolimpici, delle bandiere, degli inni, dei motti, affinché nessun uso improprio venga assolutamente permesso» . —

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