Le ricette della tradizione locale catalogate per la sostenibilità

L’iniziativa portata avanti dagli istituti Dolomieu, Calvi e Catullo

E. D. C.
Gli allievi del Dolomieu che hanno realizzato il pranzo sostenibile
Gli allievi del Dolomieu che hanno realizzato il pranzo sostenibile

Evento finale del progetto sul alimentazione sostenibile e territorio “Possiamo scegliere: verso un’alimentazione consapevole: dalle tradizioni culinarie del territorio a una maggiore consapevolezza e responsabilità individuali per la salvaguardia dell’ambiente”. Un’iniziativa finanziata da Fondazione Cariverona con capofila l’istituto Calvi di Belluno.

Gli alunni partecipanti al progetto, i loro insegnanti, i partner di progetto, i dirigenti scolastici e il dirigente dell’Ufficio scolastico Massimiliano Salvador sono stati ospiti a pranzo all’istituto Dolomieu di Longarone; è stata l’occasione per gustare alcuni piatti, preparati dai ragazzi del Dolomieu, all’insegna della sostenibilità ambientale, economica e sociale del territorio.

«Il progetto», spiegano i promotori dell’iniziativa, «è nato pensando agli studenti e con l’intento di offrire un’opportunità di formazione, di esperienza e di creazione diversa e significativa sulla tematica della sostenibilità ambientale attraverso lo studio dell’alimentazione, in particolare della tradizione culinaria, in modo da consentire la conoscenza del territorio e attivare una prospettiva di sostenibilità anche nel turismo».

Coinvolte tre scuole: alberghiero Dolomieu, Catullo e Calvi. Il progetto ha avuto inizio con la raccolta di ricette della tradizione culinaria del territorio e il calcolo degli aspetti nutrizionali. Si è inoltre analizzato l’effetto degli ingredienti sull’ambiente in termini di emissioni di gas serra e di consumo idrico; ad ogni ricetta è stato poi attribuito un “bollino”, rappresentativo del suo impatto.

Ricette che saranno analizzate e catalogate sul sito www.possiamo scegliere.it e su un e-book; spazio anche a un decalogo di buone pratiche, sempre rispetto alla sostenibilità alimentare ed economica, e a un laboratorio attrezzato per l’indirizzo turistico dell’istituto Calvi.e. d. c.

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