L’associazione Dafne trasloca a San Gregorio

SAN GREGORIO NELLE ALPI. Saranno le ex scuole di Muiach ad ospitare, in comodato d'uso, l'associazione Dafne per la tutela dei minori rispetto a abusi e altre forme di violenza, assistita in famiglia o vissuta direttamente. L'associazione, presieduta da Francesca Pallotta, trasloca dalla sede di Trichiana, paese dove è nata ed è cresciuta negli anni fino ad aggiudicarsi il riconoscimento del ministero della pubblica istruzione e della Regione per la specificità della mission. E grazie alla sensibilità dimostrata dall'amministrazione di San Gregorio, hanno detto la presidente Pallotta e la segretaria Monica Visigalli, «possiamo avere una sede operativa e un punto di riferimento per la nostra attività».
L'annuncio che il sodalizio cambierà sede, in una zona a metà strada fra Belluno e Feltre, è stato dato dalle esponenti di Dafne l'altro giorno quando il vicesindaco Sabrina Bellumat con Flavia Monego della commissione pari opportunità, hanno presentato le iniziative per il riscatto della donna da ogni sopruso e molestia, fisica o morale.
L'associazione è nata nel 2004 a Trichiana, dopo la denuncia a l'arresto di un maestro elementare che ha perpetrato per trent'anni violenza sessuale su una cinquantina di vittime, dai quattro ai dodici anni. Da allora il raggio di azione si è esteso, quanto a sostegno legale e psicologico, ai componenti più deboli ed esposti delle famiglie dove si consumano maltrattamenti e violenze. Mentre, in collaborazione con Belluno Donna, si contribuisce alla tutela dei minori con il ricorso al tribunale.
«Il 90 per cento delle violenze avviene nell'ambito domestico», ribadisce la presidente Francesca Pallotta. «Per violenza si intende non solo quella fisica ma anche psicologica che può scaturire da problematiche di rapporto coniugale molto conflittuale. In tutto questo il bambino o il ragazzo ancora giovane diventa vittima di violenza assistita da cui possono derivare disturbi dell'affettività o comportamenti devianti. Per questo intercettare presto i segnali di disagio, vissuti dal bambino e decodificati dalle istituzioni scuola o servizi ospedalieri, può prevenire problemi gravi in età adulta. Cosa sulla quale si impegna molto il procuratore di Belluno, Roberta Gallego, che favorisce l'attivazione di corsi di formazione e aggiornamento ai quali aderiamo».
«Abbiamo fatto alcuni approfondimenti e verifiche sulla adeguatezza delle ex scuole di Muiach», conferma il sindaco di San Gregorio, Nicola Vieceli. «Il tempo di mettere a punto la convenzione e poi saremo felici di ospitare un'associazione tanto attiva e presente nel nostro comune».
Laura Milano
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