L’anziana uscita dalla casa di riposo ha lasciato l’ospedale

PIEVE DI CADORE
L’anziana è tornata in casa di riposo. La donna di 90 anni, che sabato aveva spaventato e allarmato tutti allontanandosi dalla struttura di Tai di Cadore, ospitata attualmente nell’ex hotel Dolomiti, ha lasciato l’ospedale Giovanni Paolo II. È in buone condizioni, dopo che era caduta, finendo contro la rete di recinzione di una vicina proprietà privata. La donna è stata sottoposta a tutta una serie di esami, che hanno escluso complicazioni. Secondo quanto è emerso, non c’è niente di rotto, solo qualche sbucciatura alle gambe, di conseguenza i medici hanno deciso di dimetterla.
È confermato il fatto che era uscita per andare a cercare il marito. L’uomo ha bisogno di ricoveri periodici in ospedale, mentre quando è nella struttura di accoglienza si occupa costantemente di lei. Non vedendolo e pur soffrendo di una patologia tipica della sua età, si è messa alla sua ricerca. Quando gli operatori non l’hanno vista, all’ora di colazione, hanno dato l’allarme, che ha raggiunto prima la Polizia locale, poi il Soccorso alpino, i vigili del fuoco e il 118.
A distanza di poco tempo, un paesano, che abita a poca distanza ha avvistato l’anziana, che era caduta a pochi metri dalla sua abitazione ed era finita contro una rete di recinzione, in mezzo alle foglie. L’uomo ha avvertito i soccorritori, che l’hanno raggiunta insieme a un medico, prestandole la prima assistenza sul posto. In un secondo momento, è stata imbarellata e trasportata all’ambulanza, che l’ha accompagnata fino al vicino ospedale per tutti i controlli del caso.
Da capire se ci possa essere stata qualche negligenza oppure un’omessa sorveglianza, premesso che la casa di riposo di Tai non è nella sua sede originaria, ma per via dei lavori in corso è stata spostata un un vecchio albergo. —
G.S.
Riproduzione riservata © Corriere delle Alpi








