L’antenna di Villapaiera approda in commissione

Giovedì l’ultimo esame dell’accordo con Wind Tre, poi la discussione in consiglio Sul tavolo anche la messa a punto dei regolamenti e della programmazione



feltre

L’accordo per far arrivare a Villapaiera un ripetitore della Wind Tre e assicurare finalmente alla frazione una copertura efficiente della telefonia cellulare riceverà giovedì in secondo commissione consiliare l’ultimo via libera prima della discussione nel prossimo consiglio comunale. E l’amministrazione approfitterà della seduta della commissione per fare un po’ di ordine nella regolamentazione degli impianti per la telefonia mobile.

«L’accordo era già pronto per essere portato in discussione nell’ultimo consiglio», spiega l’assessore alla pianificazione del territorio Irma Visalli, «ma poi è stato tolto perché avevamo bisogno di tempo per testare la piattaforma per il consiglio online e perché avevamo intenzione di fare anche un passaggio in commissione, per esaminare un po’ di variazioni ai regolamenti che non venivano toccati da tempo».

All’ordine del giorno della seduta di giovedì della seconda commissione consiliare, dunque, c’è la modifica dell’articolo 44 bis del regolamento edilizio comunale, dedicato alle antenne radiotelevisive e agli impianti per le telecomunicazioni. Si discuterà quindi la modifica del regolamento comunale sulle antenne e si passerà quindi all’approvazione del vero e proprio schema di contratto tra il Comune di Feltre e la compagnia telefonica Wind Tre, contratto che prevede la concessione di un’area comunale in via Camp Lonc a Villapaiera per la costruzione di un “nuovo impianto tecnologico di radio telecomunicazioni di telefonia cellulare del gestore Wind Tre”, ovvero di una nuovo ripetitore per “coprire” la zona con il segnale cellulare.

Infine, sempre giovedì in commissione, si discuterà dell’aggiornamento degli strumenti di pianificazione.

«Abbiamo pensato di fare una revisione della regolamentazione in materia», spiega ancora l’assessore Visalli, «ma solo in relazione alla programmazione. Ci sono infatti diverse domande, i soggetti che propongono la realizzazione degli impianti devono presentare una sorta di piano annuale di programmazione delle antenne. Stiamo perciò provvedendo da un lato a verificare tutte quelle esistenti e dall’altro a chiarire le procedure, in modo da non dover ogni volta ricostruire le modalità da seguire, che devono ricadere naturalmente nell’alveo delle normative. Insomma, abbiamo preso l’occasione dell’antenna di Villapaiera, attesa da parecchio tempo, per fare un po’ di ordine e mettere in chiaro gli indirizzi da seguire, in modo da agevolare le cose sia a noi come Comune sia a chi ci presenta le domande».

Il via libera conclusivo del consiglio comunale all’antenna di Villapaiera, che era stato anunciato per la fine di marzo, non tarderà in ogni caso di molto.

«La porteremo in discussione nel prossimo consiglio», assicura Visalli. «Volevamo farlo prima ma con l’emergenza coronavirus abbiamo dato la priorità a quello che era necessario fare per fronteggiare la situazione, sia come interventi sia come bilancio». —



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