Landris, riaperto il bar frazionale Chiude il Red Pub
SEDICO
Fine anno con qualche segnale di ripresa (ma anche con alcune chiusure di storici esercizi) per le piccole attività produttive sedicensi. La frazione di Landris, che da parecchi mesi ormai aveva perso sia il bar e sia il negozio di alimentari, ritrova almeno il primo. Il bar, lungo l’Agordina, ha riaperto con un nome nuovo: Scuilibrio. Il brindisi di inaugurazione c’è stato sabato sera (non senza qualche disagio alla viabilità, viste le tante auto parcheggiate lungo le strade).
Riapre, e cambia nome anch’essa, dopo un corposo intervento di ristrutturazione e ampliamento, la pizzeria da asporto annessa al Kanguro che è gestita dai titolari del Bar Centrale. Si chiamerà Ubi’s pizza e potrà disporre anche di uno spazio bar per consumare seduti. Oggi pomeriggio l’inaugurazione ufficiale (ma il forno è già al lavoro dal fine settimana).
Da alcune settimane, poi, anche la popolosa frazione di Roe Alte ha ritrovato un suo bar, riaperto dove fino a qualche anno fa era attivo il Bikers. Ha perso, invece, nei mesi scorsi, prima il suo negozio di generi alimentari, e poi anche il bar, la frazione di Roe Basse.
Che non sia stato un 2021 inizialmente facile lo dimostra anche la messa in vendita dell’intero stabile che ospitava la storica locanda “Al passeggero”, a Bribano (negli ultimi decenni trasformata in pizzeria). La pizzeria era stata chiusa mesi fa.
Intanto domenica sera ha chiuso i battenti anche il popolarissimo Red Pub. Nell’occasione, Damiano Comiotto, il gestore, ha scritto una lettera di commiato. «Si chiude per me», ha scritto, «un ciclo durato quasi otto anni, durante i quali ho conosciuto tante nuove persone e tanti nuovi amici. Il “Localaccio” è diventato una seconda casa per me, una casa dove ritrovavo le mie famiglie. Prima di tutto quella più stretta, quella con la F maiuscola: la Famiglia composta da tutti i collaboratori con i quali ho lavorato in questi anni e, spero, potrò lavorare ancora. E poi la famiglia composta da tutti i clienti». —
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