«L’amministrazione sia collegiale»

Comunali, il candidato Luca Dell’Osta: «Lavorerò per il passaggio all’Alto Adige»

CORTINA. «Vorrei ringraziare tutti coloro che mi hanno contattato per esprimere il loro sostegno». Luca Dell’Osta, dopo aver annunciato la sua intenzione di correre alle comunali, ha voluto lanciare ieri il suo ringraziamento ai sostenitori ma anche a «quelli che hanno sollevato perplessità sulla mia candidatura ritenendo che io non sia all’altezza e che non abbia competenze a sufficienza per fare il sindaco: in fondo hanno ragione ed è questo il motivo per il quale resto a disposizione per valutare le idee e le proposte di tutti. Sostengo un’idea di amministrazione inclusiva e non esclusiva e soprattutto l’idea di un’amministrazione collegiale, che non si affidi a un uomo solo al comando; sono certo che dove non arrivano la mia altezza e le mie competenze, arriveranno quelle di chi accetterà di collaborare con il mio gruppo».

«Per quanto riguarda i miei rapporti con altri possibili candidati, i cui nomi apprendo dai giornali», sottolinea Dell’Osta, «evidenzio che non parlo con Gianfrancesco Demenego, Gianpietro Ghedina, Stefano Ghezze e Giovanna Martinolli da molte settimane, se non da mesi. Confermo che lavorerò per far sì che la volontà popolare espressa dagli ampezzani nel 2007 sia rispettata, con il passaggio in Alto Adige, e chiederò che le istituzioni legate al mondo ladino mi diano una mano in questo senso. Nei prossimi giorni prenderò contatti con Elsa Zardini “Soriza” e le esporrò la mia idea, che per sommi capi consiste nella nomina di un “commissario ladino” che si occupi, per conto dell’amministrazione, di tutte le incombenze legate al passaggio».

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