La terra trema in Valcellina: la scossa avvertita in provincia

alpago
La terra trema di nuovo: ieri la scossa registrata alle 17.10 a Claut in provincia di Pordenone è stata avvertita in mezza provincia di Belluno.
Scossa del 2,9 della scala Richter, a cinque chilometri dal centro del paese del Pordenonese, ma da Tambre al Cansiglio, dall’Alpago fino al Nevegal, è stato tutto un tremolio che ha messo in allarme le persone. Il terremoto in Valcellina, secondo le verifiche preliminari diffuse dalla Protezione civile del Friuli Venezia Giulia, si è verificato a una profondità di 12 chilometri.
Moltissimi i feedback della scossa tellurica, rimpallati sui social dai bellunesi che l’hanno avvertito: nessun danno nella zona bellunese (come del resto neanche in quella pordenonese), ma tanta attenzione degli abitanti che hanno anche sentito scattare gli allarmi di alcune abitazioni.
Ai vigili del fuoco, comunque, non sono arrivate chiamate di soccorso, ma neanche segnalazioni dello stesso evento. La terra si è limitata a “sgrollare” e l’avvenimento è stato registrato sul web da persone che chiedevano conto e verifica di quanto avevano pensato di avvertire.
Chi era in giardino è ha sentito il classico boato, chi era in casa e ha sentito i mobili ballare: «Deve essere stata una bella scossa, perché mi è arrivata la chiamata dall allarme e non capivo come mai. State tutti bene?», chiedevano da fuori provincia.
Non è mancata l’ironia e non è mancata neanche una certa stanchezza manifestata nei confronti di eventi non più controllabili: «Dopo l’asteroide dell’altro giorno anche il terremoto», chiosava qualcuno. —
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