La morte di Giovanni Viel, bellissime parole di Fauner e Puliè
Il giornalista pontalpino è stato ricordato dai due olimpionici dello sci nordico

“Hai sempre anteposto l’attenzione agli atleti e alle virtù dello sport”. Bellissime parole dell’amico Silvio Fauner, che ha affidato ai social un primo ricordo di Giovanni Viel. Il campione olimpico sappadino, che seppe zittire i tifosi norvegesi nell’indimenticabile Olimpiade di Lillehammer, è stato raccontato mille volte dal giornalista pontalpino, che ha narrato le pagine più belle dello sci nordico bellunese.
«Una gran brutta notizia, quella della scomparsa dell'amico Giovanni Viel», ha detto Fauner, «Un uomo che a me e alla mia disciplina sportiva ha dato molto, innanzi tutto il rispetto. Con professionalità, ma anche garbo, eleganza e onestà ha saputo dare risalto al nostro territorio e ai suoi valori. Giovanni, mi e ci mancherai, hai lasciato un vuoto incolmabile nello sport. Da lassù continua a fare il tifo per noi».
Sempre sui social arrivano le parole del cadorino Giuseppe Puliè, argento olimpico in staffetta ad Albertville.
«Lo sport italiano e in primis bellunese perde un grande appassionato speaker d’eccezione. Hai vissuto in prima persone i grandi momenti dello sport bellunese ad alto livello e, con la tua passione, hai trasmesso ai tanti tifosi la bellezza dello sport. Grazie di tutto Giovanni, la tua voce mancherà tanto. Grazie dai fondisti provinciali.
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