La casa dello sport feltrino apre ufficialmente le porte

FELTRE. Da futuro non proprio anteriore a presente concreto e reale. Dopo anni, per non dire decenni, segnati da lunghe attese, rinvii e troppa burocrazia, sono stati inaugurati gli impianti sportivi del Boscherai, una struttura comprensoriale consegnata ieri nelle mani delle tre società sportive che ne faranno il maggior uso, Union Ripa La Fenadora, Rugby Feltre e Para&Delta club. Alla cerimonia c'erano tutti, dagli amministratori di oggi e di ieri dei Comuni di Feltre, Pedavena e dintorni, che hanno lavorato in sinergia fin dai primi anni Novanta per portare a compimento l'opera tanto attesa, ai più piccoli atleti delle squadre sportive, a cui tutti hanno rivolto un occhio speranzoso e carico di aspettative. «Questo impianto va implementato», puntualizza il sindaco di Pedavena Maria Teresa De Bortoli, «ma stiamo assistendo a un salto di qualità per tutto il territorio feltrino. Un ricordo va a Romeo Dilli», aggiunge commossa, «so che ci sta guardando dall'alto». Dopo il breve intervento dell'ex sindaco Franco Zaetta, anche il sindaco di Feltre, Paolo Perenzin, passa subito la parola «ai due assessori allo sport di Feltre che negli ultimi anni hanno lavorato per portare a casa questo risultato». Prima è toccato ad Alberto Curto, che ricorda quando, «durante un sopralluogo nel 2007 assieme a Dario Bond e a Zaetta, l'assessore regionale Giorgetti aveva detto “bel posto, ma c'è tanto da fare”. Oggi abbiamo un impianto splendido in una posizione eccezionale». Al suo posto oggi c'è Giovanni Pelosio, che in quanto ex consigliere del Rugby Feltre dedica la ricompensa di tutte le fatiche «all'assessore Adis Zatta e a una società che ha più di cinquant'anni, alla quale auguro un successo straordinario». Ennio Vigne, presidente della Cmf, fa una considerazione pratica: «Ormai non siamo in grado di gestire un impianto come singoli comuni: serve una gestione comprensoriale». Il consigliere regionale Dario Bond ricorda la «vittoria dell'Union contro il Belluno per 4 a 1 che ha decretato il collaudo della struttura». La senatrice Raffaela Bellot plaude la «coesione territoriale e la partecipazione delle società sportive e del mondo sociale, che sono il nostro punto di forza». Il presidente provinciale del Coni Luciano Trevisson esorta i ragazzi a usare la struttura, il presidente della Figc regionale Giuseppe Ruzza afferma che «la crisi che stiamo attraversando non corrisponde a una crisi del volontariato sportivo. A fare lo sport oggi ci pensano le società». Ecco quindi l'applauso più grande per Giampietro Di Brina del Para&Delta club, Paolo Aspodello del Rugby Feltre e Nicola Giusti dell'Union, le tre grandi famiglie che si spartiranno la gestione e l'utilizzo degli impianti. (f.v.)
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