Inquinamento nei limiti Arpav fa altri monitoraggi
ALANO DI PIAVE. Si lavora sodo nell'azienda agricola Simioni, dove nel primo pomeriggio di sabato si è scatenato un incendio che ha causato danni a un camper e a un trattore per migliaia di euro e avviluppando il tetto del capannone costituito da fibra di cemento e amianto. A preoccupare sono le possibili conseguenze a livello di inquinamento provocate dall'Eternit, tanto che l'Arpav ha eseguito alcuni campionamenti nell'immediatezza dell'incendio e ieri era ancora ad Alano di Piave per eseguire ulteriori campionamenti sparsi sul territorio comunale.
I primi dati inducono il sindaco Serenella Bogana a un cauto ottimismo, anche se il consiglio è quello di non abbassare la guardia fino a quando i dati completi sulle analisi dei campioni prelevati non saranno consegnati da Arpav: «Quelli eseguiti sabato danno valori entro i livelli di legge», afferma il sindaco, «e questa è una notizia positiva. Il consiglio resta quello di prestare particolare attenzione alle verdure raccolte dall'orto, che dovranno essere lavate con cura particolare».
La nube è rimasta per un po’ come una cappa sul paese, poi il vento l’ha spazzata via: «Il vento puntava costantemente a sud, seguendo per intendersi il corso del torrente Onig. In ogni caso abbiamo chiesto ad Arpav di eseguire ulteriori verifiche e campionamento muovendosi su tutto il territorio comunale. Diciamo che i primi dati sembrano escludere inquinamenti gravi, ma solo dopo che avremo ricevuto l'esito delle analisi dei campioni che saranno valutati in un laboratorio di Verona potremo tirare le somme». Che la questione inquinamento non sia stata sottovalutata lo dimostra anche la particolare attenzione con cui i vigili del fuoco intervenuti hanno poi provveduto a ripulire veicoli e materiali.
Ieri i giovani dell'azienda agricola Simioni erano al lavoro fin dal mattino per cercare di sistemare le attrezzature e tornare quanto prima alla normalità. Nell'aria ancora l'odore di fumo sprigionato dall'incendio, pare innescato dal calore di uno dei mezzi appena utilizzati e parcheggiato vicino al fieno stipato nel capannone.
Poca voglia di parlare dei due ragazzi, evidentemente scossi da questo incidente nel quale fortunatamente si registra solo una mano ustionata. Anche su questo fronte il sindaco Bogana aggiunge il proprio incoraggiamento: «Sono molto dispiaciuta per l'accaduto, perché so quanto è impegnativo mandare avanti un'azienda agricola di questi tempi. Mi auguro che presto la famiglia Simioni possa riprendere l'attività a pieno regime».(r.c.)
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