Inaugurato il murales sulla storia di Salzen

SOVRAMONTE. Un murales realizzato da Roberta Dal Prà ricorda la storia di Salzen. È stato inaugurato dall’amministrazione comunale alla presenza dell’artista sabato scorso. L’idea è nata tanti anni...
Di Anna Minazzato

SOVRAMONTE. Un murales realizzato da Roberta Dal Prà ricorda la storia di Salzen. È stato inaugurato dall’amministrazione comunale alla presenza dell’artista sabato scorso. L’idea è nata tanti anni fa, ha detto il primno cittadino di Sovramonte Federico Dalla Torre, dal compianto sindaco Giambattista Dalla Corte. L’opera, visibile dalla strada, colora la parete di un’abitazione privata ed è stata realizzata «con colori caldi per dare luce» al «paesello», ha spiegato l’artista sovramontina.

L’osservatore viene trasportato in un universo di pietre, popolato di personaggi umili, che la Dal Prà ha voluto vestire con «abiti dignitosi» regalando un’eleganza che in passato non avevano.

Il murales intitolato “Paese degli antichi sassi” testimonia la presenza storica a Salzen di «bravi e ingegnosi» scalpellini, rappresentanti mentre sono dediti a tagliare e lavorare la pietra per farne, ad esempio, scalini, portali o lapidi.

Nel paesaggio ecco raffigurata una scala in sasso sulla quale siede una giovane in abito azzurro che fa colazione. Nelle famiglie numerose, in fondo, tutti intorno alla tavola non si poteva stare, e allora «era consuetudine» mangiare in strada, ha raccontato l'autrice.

Al centro della facciata c’è la fontana seicentesca in pietra e si vede una donna di spalle intenta a lavare i panni: «Mi piace pensare che le donne avessero un po’ di malizia, lasciando vedere la sottoveste con il pizzo, e magari avevano solo quella». Un’altra donna, stavolta incinta, che va a prendere l’acqua alla fontana insieme a una bambina ricorda all’artista sua madre. Sulla destra si scorge un ponte in sasso bocciardato (Pont de l’egua) che scavalca il torrente Ausor. Più in alto, la chiesa. In basso, due bambini giocano sulla strada. Più sopra, una chioccia razzola indisturbata.

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