Imu: sospensioni e istruzioni per l’uso

BELLUNO. Sospeso il pagamento dell'acconto Imu sulla prima casa, chi è proprietario di seconde case, attività commerciali e terreni edificabili ha tempo fino al 17 giugno per versare quanto dovuto.
Il Comune anche quest'anno ha messo on line sul suo sito la guida e offre consulenze personalizzate su appuntamento per aiutare chi si trovasse in difficoltà.
È sufficiente telefonare dal lunedì al venerdì dalle 8.30 alle 10.30 allo sportello del cittadino (0437 913222) o all'ufficio tributi (0437 913491). Tutte le informazioni utili per il pagamento dell'acconto Imu 2013 sono state rese disponibili ai Comuni alla fine della scorsa settimana.
Il termine per versare l'acconto è il 17 giugno, ma per ora il Governo ha sospeso il pagamento per i proprietari di prime case (compresi gli assimilati, cioè gli alloggi non affittati di proprietà di anziani che si trovano in casa di riposo e gli alloggi che, dopo una sentenza di separazione, sono stati assegnati in diritto di abitazione a uno dei due coniugi).
L'acconto non è dovuto anche per le unità immobiliari delle cooperative edilizie a proprietà indivisa, adibite ad abitazione principale, e per gli alloggi assegnati dagli istituti autonomi per le case popolari. Gli immobili censiti nel gruppo catastale D (fabbriche, alberghi, teatri, sale per i concerti, cinema, banche, case di cura private, club o strutture sportive, centri commerciali, eccetera) versano l'Imu solo allo Stato, e con aliquota al 7,6 per mille. Attenzione perché aumenta il moltiplicatore per questi immobili (tranne per banche e assicurazioni): passa da 60 a 65. Gli immobili censiti nelle altre categorie catastali (A, B, C) pagano l'Imu solo al Comune, con le stesse aliquote fissate nel 2012. Per gli alloggi concessi in comodato a parenti in linea retta fino al secondo grado, che li utilizzano come abitazione principale, quest'anno l'aliquota è del 7,6 per mille Nella pagina dedicata all'Imu che si raggiunge dall'home page del sito del Comune è possibile accedere alle varie funzioni di calcolo, al modello F24 e al ravvedimento in caso di ritardato versamento. Per ogni immobile basterà inserire la rendita catastale, la percentuale e i mesi di possesso. Al termine del calcolo si può stampare il prospetto. (a.f.)
Riproduzione riservata © Corriere delle Alpi








