Il museo Cazzetta prepara il rilancio puntando su Valmo

PIEVE DI CADORE
«Anche il museo Vittorino Cazzetta di Selva di Cadore in queste settimane è chiuso», dice l’archeologo Diego Battiston, il responsabile, «ma non è fermo, perché stiamo organizzando il lancio per la riapertura».
Cosa state facendo?
«La chiusura è servita per realizzare una serie di filmati di nuova concezione, con i quali intendiamo metterci sul mercato museale. Sono video realizzati sia illustrando genericamente il museo Cazzetta, sia entrando nell’ambientazione dell’Uomo di Mondeval e del contesto nel quale ha vissuto. Avendo dato finalmente il nome di Valmo al protagonista, abbiamo superato l’handicap che considerava il museo di Selva solo il custode di una sepoltura che, seppure 3 mila anni più vecchia di Tutzi, agli occhi del mondo era meno importante. Ora il nostro è il museo di Valmo, cioè di un cacciatore che ha le sembianze di un uomo moderno, mentre prima era solo uno scheletro».
Come vi muoverete?
« Innanzitutto i video saranno inseriti nel sito web del museo. Saranno poi promossi sui mezzi di comunicazione di massa. A questo proposito, ho iniziato una collaborazione con la web tv Venetoglobe, che inserirà su tutti i suoi canali Youtube sia interviste e sia video relativi al museo. Quindi, tra pochi giorni, Valmo sarà visibile anche su questi mezzi di comunicazione di massa comprese le pagine di Facebook. Questo tipo di comunicazione sarà molto importante».
Lei è anche uno dei fondatori di “Trame di storia”. Cosa fa quest’associazione?
« “Trame di storia” nasce nel 2015 dall’idea di un gruppo di persone di diversa formazione artistica, antropologica e archeologica, con pluriennale esperienza nella didattica. Le attività si basano sui principi della didattica attiva, che consiste nel far partecipare ai percorsi studenti e turisti, attraverso attività pratiche e momenti di confronto. Si rivolge anche a enti pubblici, strutture museali, associazioni culturali e affini, per dimostrazioni di archeologia sperimentale, pubblicazioni, workshop e cicli di conferenze». —
v.d.
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