«Il malcontento contro il governo Prodi certo non ha aiutato»
Zoleo gelata: «Non mi spiego che è successo». «Davvero non potevo fare di più e tutti mi davano vincente: ci è sfuggito qualcosa»
BELLUNO. Esterrefatta. Maria Cristina Zoleo ha l’espressione serena di chi ha la coscienza a posto, ma nel tardo pomeriggio ancora non sa spiegare cos’è successo. «Tutti mi dicevano che avrei vinto, addirittura al primo turno. Faremo un’analisi della situazione nei prossimi giorni, ma non posso che prendere atto della sconfitta. Ci sono dinamiche che mi sfuggono, elementi che evidentemente non sono in grado di comprendere. Quando sono arrivati i primi dati sono rimasta gelata».
Qual è il principale motivo di questa sconfitta?
«Credo che il malcontento diffuso che c’è attorno al governo centrale non abbia aiutato».
La colpa sta solo a Roma o a Belluno c’è qualcuno che ha remato contro?
«Ci sono dinamiche che mi sfuggono. Le voci mi davano vincente al primo turno, invece è andata molto diversamente. Belluno e Feltre in fondo tengono botta rispetto al resto del Veneto dove il crollo è totale. Le mie valutazioni non erano corrette, ci sono state variabili che io non sono riuscita a percepire e non solo io. Ho parlato anche con i nostri parlamentari e tutti mi dicevano che si poteva stare tranquilli».
Ha qualcosa da rimproverarsi?
«Sono molto serena. Stanotte, mentre non riuscivo a dormire, me lo sono chiesta. No: ho fatto tutto quello che potevo, come potevo fare di più?».
L’eccitazione delle primarie è stata eccessiva?
«Non ero eccitata, sapevo che ci voleva ben altro per vincere le elezioni, ma mi sembrava che quel risultato fosse una garanzia».
C’è qualche tema che non è stato battuto abbastanza in campagna elettorale?
«Non credo sia un problema di temi, anche perché non ci siamo mai confrontati abbastanza. Purtroppo c’è stata una campagna al ribasso, vedi i volantini che hanno riempito la città tra sabato e domenica sul fatto che avrei aperto una moschea. In ogni caso è inutile cercare le colpe in quello che hanno fatto gli altri».
Anche quest’anno sembra che una fetta di elettori di centrosinistra non sia andata a votare.
«Non so cosa dire a questo proposito».
Cosa ha provato quando sono iniziati ad arrivare i primi risultati ufficiosi delle sezioni?
«Sono rimasta esterrefatta, raggelata, perché davvero non me l’aspettavo. Ho battuto tutto il territorio e ovunque le persone con cui parlavo mi davano vincente».
Lei adesso cosa farà? Si siederà tra i banchi dell’opposizione?
«Certamente. Io continuerò la mia attività dai banchi dell’opposizione, non ho nessuna intenzione di mollare. Farò la mia parte con determinazione e rispetto, quel rispetto che non ho visto sempre dall’altra parte».
Cosa dice a chi ha avuto fiducia in lei?
«Che continuerò a battermi per la nostra città e per tutti i cittadini. Ci sono molte persone che hanno messo la loro faccia per me e che ringrazio. Ho giocato la carta delle persone che mi stimano e mi vogliono bene».
Argomenti:maria cristina zoleo
Riproduzione riservata © Corriere delle Alpi
Leggi anche
Video








