Il feltrino Forlin nel team inglese

Antropologi e archeologi all’opera a turno nell’area colpita dalla tragedia

LONGARONE. Quattro ricercatori per uno studio multidisciplinare sul Vajont.

A guidare il gruppo, come si diceva, c’è Claudia Merli, antropologa sociale specializzata in antropologia medica e antropologia dei disastri, in cui applica una prospettiva critica nella ricerca sul rischio. Ha condotto ricerche nel campo dei processi sociali che seguono i disastri, il riconoscimento e l’identificazione delle vittime, oltre che sul fronte delle politiche identitarie, in particolare durante e a seguito dello tsunami del 2004, in Thailandia. Vanta inoltre una lunga collaborazione con l’Institute of Hazard, Risk and Resilience, sempre dell’Università di Durham, e dal 2015 al 2017 è responsabile per la parte qualitativa del progetto Hive (Health interventions in volcanic eruptions).

Il feltrino Paolo Forlin è un archeologo medievalista che sta lavorando al progetto Armedea “Archeologia dei terremoti medievali in Europa (1000-1550)”. Conduce ricerca di campo e campagne di scavi sulle frane indotte da movimenti sismici nella valle del Gail (Austria) e nelle isole Azzorre (Portogallo). Forlin è anche interessato alla rappresentazione degli tsunami nell’Europa del tardo Medioevo.

Antropologa biologica specializzata nei fondamenti teorici dell’antropologia forense è invece Trudi Buck, che è stata consulente in diverse investigazioni forensi, oltre a essere l’osteologo “in situ” per gli scavi Romani a Vindolanda. La sua ricerca si concentra sulla dimensione narrativa dell’antropologia forense e sul posizionamento della disciplina nel contesto teorico e pratico dell’antropologia.

Michele Fontefrancesco è un antropologo sociale con specializzazione in antropologia economica e ha studiato le risposte culturali alla disintegrazione sociale ed economica in Gran Bretagna e in Italia. Nel Belpaese, dal 2005, conduce ricerca sull’impatto del cambiamento economico locale e nazionale, dal declino del distretto economico industriale al sorgere di nuove forme di imprenditoria basate sulla memorializzazione e rinascita folklorica.(m.r.)

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