Il Consorzio Bim finanzierà l’Università per 15 anni

L’investimento per il corso di informatica a Belluno sarà di 500mila euro. Fondi anche a comunità energetiche, piani di protezione civile e antincendio
Irene Aliprandi
Marco Staunovo Polacco
Marco Staunovo Polacco

È stato approvato all’unanimità, ieri, il bilancio consuntivo 2022 di Bim Infrastrutture. Positivi i risultati conseguiti dalla società ed illustrati dall’amministratore unico, Bruno Zanolla: i ricavi complessivi sono stati di 11,7 milioni di euro, mentre i costi, in calo rispetto al 2021, si sono attestati a 7,5 milioni. Il margine operativo lordo, differenza tra ricavi e costi maturati, è stato di 4,1 milioni: l’utile generato, detratte le imposte, ha raggiunto quota 1 milione di euro. Il patrimonio netto è salito a 44,8 milioni, in crescita rispetto al 2021 grazie all’utile generato. I volumi di gas distribuiti nel 2022 sono stati 95 milioni di metri cubi, in sensibile diminuzione rispetto alle annualità precedenti.

Nell’ambito del settore idroelettrico, invece, si è registrata una drastica riduzione nella produzione di energia: i limitati accumuli nevosi e la scarsità di precipitazioni, infatti, hanno determinato scarsità di portate in tutti i torrenti. L’energia generata dalle 36 centrali idroelettriche gestite è stata di circa 13,8 GWh, in calo del 48% rispetto ai 26,4 GWh del 2021.

Gli investimenti realizzati, per lo più per allacciamenti di utenze e per il potenziamento della centrale a biomasse di Santo Stefano di Cadore, sono stati di 1,8 milioni di euro. «Con questi risultati», commenta Zanolla, «la società si conferma solida e stabile dal punto di vista economico e finanziario. Risultati che dimostrano anche la bontà delle scelte adottate nel tempo dalla società e dai Comuni soci, lungimiranti proprio perché orientate all’autonomia e all’autoproduzione di energia green. Con l’incorporazione in Bim Gsp porteremo un valore di rilievo e un asset molto strategico, che permetterà ai soci la valutazione di nuovi scenari di sviluppo, per una crescita sostenibile del territorio e della montagna bellunese».

L’assemblea, inoltre, ha riconfermato (con paluso) Zanolla al vertice della società: il mandato, per norma della durata triennale, cesserà a fusione avvenuta. Approvata, infine, a maggioranza anche la distribuzione ai soci di 2,5 milioni di euro di dividendi provenienti da riserve di utili di annualità precedenti. Somme che andranno a beneficio delle amministrazioni locali e a sostegno dei servizi erogati ai cittadini.

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