Il Bacino 1 sostiene il ricorso per l’acqua
SAPPADA. Anche il bacino di pesca 1 del Comelico e Sappada ha contribuito al ricorso europeo del comitato bellunese Acqua bene comune contro l’eccessivo sfruttamento dei fiumi allo scopo idroelettrico.
Secondo i portavoce del bacino 1 quello del ricorso portato avanti dal comitato e dalle altre associazioni impegnate per l’acqua è l’unico modo per farsi sentire, vista la scarsa sensibilità della Regione a riguardo.Quello che è lo scopo del contributo, continuano, è di palesare una reazione contro il progetto di realizzazione e cercare di ottenere dei risultati in questo senso.
Il dialogo sulla questione è aperto con i sindaci di Sappada, Santo Stefano, San Pietro e San Nicolò, per cercare di far capire le ragioni per cui il bacino di pesca 1 è contrario alla realizzazione di altre centraline idroelettriche, che comporterebbero, secondo i pescasportivi, una drastica riduzione dei bacini idrici della zona.
«Siamo sensibili alla questione dell’acqua come cittadini ancora prima che come pescatori», affermano i portavoce dell’associazione, «non dimentichiamo che siamo stati nominati dalla Provincia come guardiani del fiume, e in tal senso vogliamo muoverci».
Nicole Quinz
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