I posteggi riservati ai disabili saranno rivisti e riposizionati

BELUNO. Palazzo Bembo a misura di diversamente abili. Ieri mattina si è riunito il Tavolo per l'eliminazione delle barriere architettoniche. In sala consiliare si sono ritrovati il sindaco, Jacopo...

BELUNO. Palazzo Bembo a misura di diversamente abili. Ieri mattina si è riunito il Tavolo per l'eliminazione delle barriere architettoniche. In sala consiliare si sono ritrovati il sindaco, Jacopo Massaro, l'assessore al sociale Valentina Tomasi e i rappresentanti di numerose associazioni che hanno a che fare con il mondo della disabilità (Aism, Aitsam, Comitato d'intesa, Uica, Anglat, Assi, Uici, Anfas).

Il Tavolo non si riuniva da tempo, perché l'indagine aperta dalla Procura per la vicenda dell'accesso alla scala mobile dei ciechi aveva fermato il confronto. Ora è ripreso. E ci sono buone nuove. «Abbiamo ottenuto un finanziamento per rendere Palazzo Bembo accessibile ai disabili», spiega Massaro. «Monteremo un ascensore e saranno allestiti percorsi tattili per non vedenti. Si tratta di peculiarità, non in tutti i palazzi ci sono questi dispositivi, nei quali però noi crediamo molto».

In passato l'amministrazione aveva mostrato la sua vicinanza e attenzione alle problematiche delle persone diversamente abili anche aprendo un ufficio al piano terra del palazzo ex tribunale dove i tecnici dell'ufficio urbanistica ricevono, su appuntamento, i cittadini che non potrebbero raggiungere la sede di piazza Castello (dove l'ascensore non funziona). A breve, inoltre, sarà realizzato il percorso tattilo-sensoriale che dalla stazione permetterà ai non vedenti e agli ipovedenti di raggiungere piazzale Cesare Battisti e il tribunale.

Il lavoro per l'abbattimento delle barriere architettoniche proseguirà quest'anno seguendo due filoni: da un lato saranno sistemati numerosi marciapiedi in città, e oltre al miglioramento della pavimentazione con l'occasione saranno costruiti tutti gli scivoli (che oggi mancano) in corrispondenza dei passaggi pedonali.

Dall'altro saranno rivisti alcuni stalli riservati ai disabili: «Ci hanno segnalato che molti posteggi, pur realizzati a norma, sono adiacenti a pareti murarie e non consentono un'agevole salita e discesa dall'auto alle persone disabili», prosegue Massaro. «Convocheremo una riunione con i rappresentanti delle associazioni, la polizia locale e il servizio mobilità per trovare le soluzioni migliori». L'incontro sarà a breve.

I disabili hanno anche lanciato alcune proposte al Comune, evidenziando qualche punto critico ancora presente in città e segnalando la necessità di montare un segnalatore acustico sul semaforo a chiamata presente al ponte della Vittoria. Utili per i non vedenti e gli ipovedenti, che oggi incontrano parecchie difficoltà nell’attraversare la strada. (a.f.)

Riproduzione riservata © Corriere delle Alpi