I parrocchiani si uniscono per la chiesa

BELLUNO. Un concerto per il tetto della chiesa parrocchiale. È quello che si terrà sabato 28 a Salce. Significativo ed eloquente il titolo dell’evento: “Cantiamo per il tetto”. A organizzare la serata, che prenderà il via alle 20.45, il gruppo vocale Crystal Tears con la collaborazione della Corale parrocchiale San Bartolomeo, del maestro Stefano Squarzina e dell’organista Sebastiano Sitta. Cornice del concerto sarà naturalmente la chiesa di San Bartolomeo di Col di Salce.
«Il tetto è in condizione precarie», spiega il parroco don Tarcisio Piccolin. «Per la sua ristrutturazione è già stato fatto un progetto, approvato dalla Commissione della Curia competente in materia di beni artistici e culturali e dalla Soprintendenza».
Per sistemare la copertura della chiesa ci vogliono circa 60 mila euro. «Abbiamo già ricevuto donazioni da persone che hanno dimostrato la loro generosità», dice ancora don Tarcisio. «Ora il concerto con cui la comunità si unisce per supportare i lavori è stata davvero una bella e gradita sorpresa. Al di là di quello che potrà essere il risultato economico, è un’ulteriore dimostrazione della forte sensibilità dei parrocchiani di Salce. Una sensibilità che si è rivelata, nella sua particolarità, già in molte altre occasioni. Da quando sono arrivato qui ho sempre percepito un “profumo di unità”».
Quella di San Bartolomeo è la chiesa più antica della parrocchia di Salce. Fin dal XIV secolo, nello stesso punto dove ora sorge la chiesa, c’era una cappella. La costruzione del luogo religioso come lo si vede oggi risale agli inizi del 1800. Quando, nel 1969, fu rimosso il pavimento per sostituirlo con quello attuale, vennero alla luce le tombe delle famiglie gentilizie di Salce: Pagani, Ricci e Doglioni.
«La chiesa di San Bartolomeo», ricorda il parroco, «racchiude anche bellezze artistiche di rilievo (si pensi alla pala dell’altare maggiore opera dell’artista locale del 1800 Luigi Speranza o alla tela della parete sud raffigurante San Rocco, ndr)». «Il ricavato della serata di sabato 28, a cui sarà possibile accedere con un’offerta libera», mettono in risalto gli organizzatori del concerto, «sarà interamente devoluto alla parrocchia di Salce, per contribuire agli onerosi lavori di ristrutturazione del tetto. La serata accompagnerà il pubblico attraverso un programma dedicato a Maria, con musiche di autori dal Barocco all’età contemporanea».
La formazione dei Crystal Tears, il coro parrocchiale, Squarzina al flauto dolce e Sitta all’organo si esibiranno infatti in brani di musicisti del calibro di Mozart, Frescobaldi, Grandi, Cimarosa, Perosi, Telemann.
Martina Reolon
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