I controllati sono 21 mila e 834 quelli sanzionati

BELLUNO

Più di 21 mila controlli in un mese. E 834 le persone sanzionate dalle forze di polizia. Questo perché non avevano alcuna buona ragione per essere in giro: non dovevano andare a lavorare, fare una visita medica urgente o tornare a casa dal posto di lavoro. Non bastasse, si trovavano in un posto, nel quale era un po’ difficile raccontare agli agenti accertatori che dovevano fare la spesa.

L’ultimo dato diffuso dalla Prefettura è quello di venerdì ed è il più basso della settimana, con 673 persone controllate e 16 verbali compilati, con l’ammenda da 400 a 3 mila euro, quella decisa nel decreto legge del 25 marzo. Non ci sono state denunce per falsa attestazione o dichiarazione sulla propria identità personale e nemmeno per epidemia colposa. Non sono state trovate persone, che erano a spasso, pur sapendo di essere positivi al Coronavirus. Finora l’unica è la donna trovata a Polpet in compagnia della figlia minorenne, che aveva fatto a sua volta un tampone risultato positivo.

Nessuna denuncia nemmeno per altre ipotesi di reato, a differenza del giorno prima, quando erano state due. Due anche martedì, il giorno in cui c’erano stati degli arresti per resistenza a pubblico ufficiale e lesioni a una pattuglia di poliziotti. Tra lunedì e venerdì, i controllati sono stati 3.814, dei quali 111 sanzionati. Numeri che portano il totale complessivo rispettivamente a 21.667 e 843.

Ieri non è stato segnalato particolare traffico sulla rete viaria della provincia, da capire cosa succederà oggi, a parte il fatto che i giorni più pericolosi, cioè Pasqua e Pasquetta, se ne sono andati senza particolari problemi. —

G.S.

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