Governance per le Olimpiadi martedì vertice a Milano

CORTINA. Si lavora per definire la governance olimpica. Martedì Gianpietro Ghedina, sindaco di Cortina, e Luigi Alverà, vicesindaco con delega allo Sport, che rappresentano Cortina rispettivamente nel Comitato di indirizzo e nel Comitato esecutivo e di coordinamento per le Olimpiadi del 2026, saranno a Milano per proseguire con i lavori di approfondimento e di definizione della Governance olimpica. In videoconferenza interverrà anche Luca Zaia.
«L’appuntamento di martedì», spiega Ghedina, «permetterà di precisare i principi e le regole per una corretta gestione di Milano Cortina 2026: un evento che, desidero ribadirlo, rappresenta un’opportunità con enormi potenzialità di sviluppo, su basi sostenibili, ben oltre i confini del nostro Comune. Anche per questo ogni passo va ponderato, affinché le Olimpiadi possano essere un’occasione reale per un futuro all’altezza di Cortina, città olimpica dal 1956».
I lavori proseguono dopo che il Comitato olimpico internazionale ha affidato i Giochi invernali del 2026 a Milano Cortina. Il 16 e il 17 settembre i membri del Cio torneranno in Italia, ci sarà un passaggio a Venezia e uno a Milano, per continuare il dialogo tra gli attori olimpici.
«Il dialogo operativo con il Cio», spiega Luigi Alverà, «non ha conosciuto interruzioni con l’obiettivo di definire via via tutti gli aspetti che compongono l’evento olimpico. L’attività per Milano Cortina 2026 procede senza sosta, come anche le azioni in stretta collaborazione con il Coni». Nemmeno la crisi di Governo crea problemi secondo il governatore Zaia. «Noi continuiamo a lavorare senza sosta», sottolinea Zaia, «il progetto delle Olimpiadi va avanti a prescindere dalla crisi governativa. Noi lavoriamo. Ora nell’incontro di martedì saremo impegnati per fissare la governnace, se creare a una Spa o una Fondazione. Discuteremo poi del profilo del futuro amministratore delegato che avrà il compito di organizzare le Olimpiadi. Non sarà un elefante della politica. Io punto ad una persona competente, capace di gradi relazioni, una persona di industria, imprenditorialmente efficiente».
Il lavoro in Veneto si è anche concettizzato in un importante atto ufficiale. «Con la proposta di legge di bilancio 2020-2022 abbiamo aperto il capitolo dedicato alle Olimpiadi invernali del 2026. Nel prossimo triennio», rimarca Zaia, «sono previsti investimenti per 112, 5 milioni. Nella somma sono compresi anche gli accantonamenti come garanzia immediata al Cio, a conferma della buona volontà del Veneto di portare a buon fine l’evento. Si tratta di un investimento eccezionale e senza precedenti. Come hanno certificato gli esperti di tre eccellenti università, le Olimpiadi invernali di Milano e Cortina saranno lo straordinario fattore di uno sviluppo economico, in grado di incidere positivamente sul Pil prima, durante e dopo l’evento. Ci prepariamo a gestire, bene come sappiamo fare noi veneti», conclude, «una grande occasione e un prezioso investimento per la nostra terra e le sue future generazioni». —
Alessandra Segafreddo
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