Giro delle Mura, Gasmi trionfa a Feltre: è lui il nuovo re
Il mezzofondista dell’Atletica Casone Noceto conquista la prestigiosa gara internazionale a invito in 26’10”. Sul podio anche Carson Gotti e Jakob Kipkorir Kosgei

Nella notte in cui la storia millenaria si fonde con il ritmo cardiaco dell’atletica mondiale, il Giro delle Mura ha incoronato il suo nuovo re. È stata una cavalcata trionfale, costruita metro dopo metro sul porfido reso rovente dall’entusiasmo del pubblico che ha fatto da cornice ideale: Abderrazzak Gasmi ha conquistato l’ultima e più attesa prova della kermesse feltrina, la prestigiosa gara internazionale a invito, lasciando il segno in un albo d’oro che da decenni raccoglie l’élite del mezzofondo globale.
Gasmi succede dunque a Yeman Crippa, che si trova in Kenia per un periodo di preparazione sugli altopiani, mentre l’altro grande atteso della serata, il maratoneta Pietro Riva, reduce dalla medaglia d’argento ai campionati europei di Birmingham, è stato costretto a fare da spettatore a causa di un risentimento muscolare comparso dopo la prova continentale.
La prova regina, tradizionale epilogo del programma, radunava ai blocchi di partenza un parterre d’eccezione: specialisti africani degli altipiani, medagliati europei su pista e i migliori interpreti azzurri delle corse su strada. La gara non ha deluso le attese, accendendosi sin dalle prime tornate. Nei primi giri tocca a Luca Alfieri f, tallonato dal keniano Kipkorir Kosgei e dagli azzurri Gasmi e Carson Gotti. Dietro il plotone si è via via sgranato. A tre giri dalla fini Abderrazzak Gasmi ha piazzato l’allungo decisivo e anche l’altro azzurro Carson Gotti è stato costretto a cedere con un vantaggio andato a salire.Gasmi ha corso con una maturità tattica impeccabile. Sempre vigile, incollato alle prime posizioni ma attento a non sprecare energie preziose nel vento, ha controllato ogni allungo senza mai cedere un centimetro. Il cambio di passo perentorio, una progressione secca e devastante che ha colto di sorpresa gli avversari, incapaci di rispondere alla violenta accelerazione.
L’ultimo giro è stata una bella passerella per il vincotore, sostenuto e applaudito dal pubblico che ha affollato numeroso il percorso, soprattutto nella parte del centro. Nel rettilineo finale, a braccia alzate e tra gli applausi scroscianti del pubblico, Gasmi ha tagliato il traguardo fermando il cronometro sul tempo di 26’10”, suggellando una prestazione magistrale. Alle sue spalle, staccati di pochi secondi, si sono classificati Abraham Carson Gotti e Jakob Kipkorir Kosgei.
Da parte sua Pietro Riva ha seguito con attenzione la prova dei colleghi: «Grande atmosfera qui a Feltre. La cono sco bene perché nel 2019 ero arrivato terzo in volata e quest’anno ci tenevo a esserci. Sarà per l’anno prossimo».
Classifca: Abderrazzak Gasmi (Atl Casone Noceto) 26’10”, 2 Abrham Carson Gotti (Atl. Casone Noceto) 26’28”, 3. Jakob Kipkorir Kosgei (Kenia) 26’35, 4. Giuseppe Corradini (Calcestruzzi Corradini) 26’36”, 5. Luca Alfieti (Atl. Casone Noceto) 26’45”, 6. Francesco Ropelato (Us Quercia Conad) 26’46”, 7. Mihail Sirbu (Atl. Vomano) 26’51”, 8. Mauro Dalla Piccola (Atl. Valle di Cembra) 26’57”.
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