Gelaterie artigiane: anche la Mig chiede che siano riaperte

LONGARONE

Anche la Mig si unisce alla recente richiesta dei gelatieri nazionali che chiedono appena possibile la riapertura delle gelaterie artigianali. L’associazione italiana gelatieri, infatti, ha scritto una missiva al presidente del Consiglio e al ministero competente per chiedere di fare ripartire le attività facendo leva sull’importanza del prodotto e della filiera produttiva.

Il documento è stato sostenuto anche da Longarone Fiere e dalla Mig, che da molti anni annovera tra i collaboratori i maggiori protagonisti del settore in Italia e non solo.

Il presidente dell’associazione gelatieri, Vincenzo Pennestrì, e il segretario generale, Claudio Pica, hanno avanzato una richiesta che si basa su due pilastri: ovvero la specificità del prodotto finale e della filiera di appartenenza e l’essenzialità del prodotto finale.

«Il gelato fa parte della nostra cultura gastronomica», spiegano, «esso è cibo, non è uno sfizio, un passatempo; per alcune categorie il gelato è addirittura un alimento essenziale. L’artigiano gelatiere trasforma le materie prime per arrivare al prodotto finale. In questo momento più che mai sarebbe giusto quindi che le gelaterie artigianali venissero equiparate ad aziende di trasformazione, che tra l’altro trasformano materie prime della stessa filiera come quelle casearie. Dietro il gelato artigianale c’è una filiera ramificata che va dai prodotti agricoli ai macchinari per la lavorazione, uno dei prodotti trainanti del settore turistico e simbolo del Made in Italy. Chiediamo quindi la riapertura delle gelaterie artigianali a fronte dell’adozione di un codice deontologico che tuteli la salute degli operatori e dei consumatori». –

e. d. c.

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