Gastroenterologia, arriva il sesto medico

C’è il via libera della Regione per integrare l’organico dell’ospedale Santa Maria del Prato

FELTRE. Un concorso per assumere il sesto gastroenterologo, è quello che bandirà l'Usl a breve, avendo acquisito l'autorizzazione da parte della Regione. La dotazione organica di Gastroenterologia ed Endoscopia Digestiva che fa parte del dipartimento funzionale transmurale di Chirurgia oncologica gastrointestinale a valenza regionale e del dipartimento strutturale ospedaliero Oncologico e Diagnostico, è costituita, per quanto concerne il personale dirigente, dal primario e da sei specialisti.

Sotto questo tetto, si evidenzia dalla direzione medica di ospedale, non si può scendere, considerata la mole di lavoro: oltre alle indagini strumentali, come coloscopia e gastroscopia, che incidono fino a trentacinque esami al giorno, dal lunedì al venerdì, ci sono anche otto posti letto di degenza riservati alle emergenze di competenza gastroenterologica, come le emorragie del tratto digerente.

Le prestazioni effettuate superano le quattordicimila annue e l'aumento riguarda specificamente gli esami strumentali di endoscopia digestiva e quelli di endoscopia operativa, cioè quelli necessari quando si riscontrano formazioni, tipo polipi intestinali, da togliere e far analizzare. Per far fronte al rispetto dei tempi di attesa e all'incremento di prestazioni i dirigenti medici effettuano circa mille ore di straordinario.

L'istituzione del nuovo posto dell'unità operativa in questione, si evidenzia dalla direzione medica, ha lo scopo di incrementare i livelli quali/quantitativi di attività, anche per osservare i tempi di attesa indicati dalla Regione nell'esecuzione delle indagini strumentali di competenza, e per assicurare la regolare copertura dei turni di lavoro giornalieri per le attività ambulatoriali e per quelli di ricovero e di pronta disponibilità nell'ambito di Gastroenterologia. Sono oltre cento i nuovi casi di tumore a carico dell'apparato digerente, diagnosticati a Feltre nei primi sette mesi di quest'anno. Di questi l'80 per cento riguarda esofago, stomaco, piccolo intestino e colonretto mentre i rimanenti coinvolgono pancreas, fegato e vie biliari. Ma ne guarisce più della metà, puntualizzano gli specialisti feltrini del dipartimento di chirurgia oncologica gastrointestinale avviato due anni fa allo scopo di incidere in maniera completa e determinante nella prevenzione, nella diagnosi e nella cura.

Feltre, nel 2014, ha certificato i percorsi diagnostico terapeutici assistenziali, oltre che per la patologie oncologiche, anche per le emergenze in gastroenterologia (emorragie digestive e pancreatiti acute) e per le malattie infiammatorie croniche intestinali. Buone notizie anche sul fronte di diabetologia, unità semplice che dipende da medicina generale e che fa fronte ad almeno 3.900 casi di diabete monitorati in ambulatorio. Il servizio, diretto da Ferruccio D'Incau, non è rimasto senza aiuto nemmeno un giorno, dopo il congedo per maternità della dottoressa in ruolo. Al suo posto è subentrata Rachele Scotton, endocrinologa e diabetologa, bassanese con formazione universitaria a Padova. La giovane specializzata consoliderà anche l'attività di ambulatorio di endocrinologia. (l.m.)

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