Gara del gas, tutti assolti perché il fatto non sussiste
Perenzin, Zanolla e Piccoli escono dal processo con formula piena dall’accusa di turbativa d’asta. Il pm aveva chiesto una condanna a otto mesi

Gara del gas: assolti perché il fatto non sussiste Paolo Perenzin, allora sindaco di Feltre; Bruno Zanolla, primo cittadino di Quero Vas e amministratore unico di Bim Infrastrutture e Giovanni Piccoli, direttore tecnico dell' stesso ente. Formula piena, perché il fatto non sussiste per tutti e tre, dopo che il procuratore Paolo Luca aveva chiesto una condanna a otto mesi di reclusione.
La Procura li aveva accusati di avere, in qualche modo, truccato la gara per il gas in provincia, ma l'accusa di turbativa d'asta è caduta in aula. Secondo il giudice Elisabetta Scolozzi, Perenzin non ha esercitato pressioni sulla responsabile del procedimento Maura Florida, minacciandola di conseguenze sulla sua carriera e Zanolla e Piccoli non hanno cercato appoggi a livello istituzionali, per cercare di far annullare la gara.
Soddisfazione per gli imputati e i difensori Perco, Moretti, Mazzoccoli e Tremolada: "Assenza delle condotte contestate".
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