Altro crollo sul Pelmo, il rifugio Città di Fiume: "Il più voluminoso delle ultime settimane"
Il sindaco di Borca di Cadore, Luca Olivotto, ha firmato questo pomeriggio l’ordinanza dei sentieri che attraversano il versante sotto la parete nord del Pelmo, negli stessi istanti in cui sta staccava l’ennesimo crollo. «E’ il più voluminoso, probabilmente, delle ultime settimane – precisa Mario Fiorentini del rifugio Città di Fiume -, ma si limita comunque a qualche centinaio di metri cubi». La zona è stata subito dopo sorvolata da un elicottero dei Vigili del Fuoco, in perlustrazione. Nel frattempo, ai rifugi Città di Fiume e Venezia è arrivata l’informazione dai carabinieri Forestali di Cortina di avvisare gli ospiti che con un’ordinanza del sindaco Olivotto di Borca è stata interdetta al transito l’intera zona sotto la parete nord, comprendendo quindi i sentieri ufficialmente riconosciuti e quelli no. Resta accessibile la parte di anello sud del Pelmo. Il rifugio Città di Fiume è comunque raggiungibile dalla strada regionale 251 e dal rifugio Aquileia, oltre che da nord, cioè dalla rete dell’Alta Via che arriva dal passo Giau.
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