Fondo Brancher cercasi «Va usato per sostenere i ladini di là dai confini»

Ladins Dolomites ora vuole allargarsi ai paesi fodomi Albert Pizzinini: «Rilanciare comunità meno cresciute»
Albert Pizzinini
Albert Pizzinini
 
LIVINALLONGO.
«Sinergie dal Fondo Brancher per sostenere il Comune di Colle S. Lucia». Lo chiede il presidente del partito Ladins Dolomites Albert Pizzinini che annuncia anche l'intenzione di allargare l'attività del movimento, con la nascita di nuove sezioni anche nei comuni ladini di Fodom, Colle S. Lucia e Fodom. «L'abolizione delle province», dice, «sarà un'opportunità per concretizzare il passaggio dei tre Comuni ladini con la Provincia di Bolzano. "Ladins Dolomites" guarda al di qua dei passi dolomitici per sostenere un rilancio delle comunità meno sviluppate economicamente», come ad esempio Colle S. Lucia ed il passaggio con la Provincia di Bolzano approfittando dell'abolizione delle province a statuto ordinario che si profila nella manovra economica.  «Il Comune Colle Santa Lucia», continua Pizzinini, «soffre di spopolamento ed è uno dei Comuni ladini meno sviluppati. Vanno ricercate delle sinergie con gli altri Comuni ladini, non solo nel campo turistico, come i collegamenti sciistici, ma anche in altri settori, in modo da poterne favorire lo sviluppo. E queste possono venire dal Fondo Brancher. L'obiettivo è quello di portare tutte le vallate ladine ad un uguale livello di crescita socio economica».  Tra le priorità anche la scuola. «C'è assoluto bisogno», continua Pizzinini, «di introdurre anche nelle scuole di questi tre comuni, il modello scolastico paritetico delle scuole delle vallate ladine della Provincia di Bolzano, che prevede l'insegnamento di italiano, tedesco e ladino. Ci sono bambini che da Fodom vengono a scuola in Val Badia. Questo è un problema, perché poi mancano alle scuole fodome che rischiano di chiudere. Tutto sarebbe più facile se i tre Comuni fossero in Provincia di Bolzano». Un traguardo che, secondo Pizzinini, potrebbe diventare più facile con la prevista abolizione delle province ordinarie. «Trento e Bolzano resteranno, quindi come ladini dobbiamo essere pronti a sostenere ogni strada che porti al ritorno di questi tre comuni e la riunificazione dei territori ladini dopo la separazione fascista che tanto danno ha recato alla comunità ladina. È una chance che dobbiamo essere pronti a sfruttare. Come partito ci stiamo muovendo. Nel nostro statuto è prevista la formazione di sezioni anche nei Comuni "da Souramont", ovvero a Fodom, Colle e Cortina. Ci avevamo già pensato nel 2008, ma poi c'era la paura di essere di ostacolo al passaggio dei tre comuni referendari con la Provincia di Bolzano. Adesso abbiamo visto che gli ostacoli ci sono stati lo stesso e cosa ha significato fidarsi della Lega e degli altri partiti che hanno "fatto fuori" chi sosteneva il passaggio». A breve un incontro a Colle S. Lucia.

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