Fondo a Pra’ del Moro, rinviata la casetta
FELTRE. Pra’ del Moro aspetta che le temperature scendano per dare all’Enal sport Villaga la possibilità di innevare l’anello di sci di fondo e il Comune ha rinviato a primavera l’apertura del cantiere per la realizzazione dello spazio espositivo sulla Grande guerra che sorgerà al posto della casetta in legno proprio per permettere allo sci club di svolgere la stagione invernale in tutta tranquillità.
I lavori vengono adeguati all’attività dell’associazione: «Per noi è una fortuna. Presumo e spero che si possa dare il via alle operazioni di innevamento di Pra’ del Moro tra fine novembre e inizio dicembre», dice il presidente Federico Gorda.
«La stagione inizierà nel momento in cui riusciamo a produrre neve e spareremo con i cannoni appena il freddo ce lo consentirà, cioè quando le temperature scenderanno a meno 3-meno 4 gradi».
Nel frattempo è arrivato il rinnovo fino al 31 gennaio 2017 della convenzione tra il Comune e l’Enal sport Villaga con una delibera della giunta per la gestione dell’area per la pratica agonistica e amatoriale dello sci di fondo. E lo storico sodalizio guidato da Federico Gorda, da sempre promotore dello sci di fondo giovanile, si sta organizzando per proseguire l’avventura invernale a Pra’ del Moro con l’apertura della pista al pubblico, le gare, la presenza di quattro maestri, il noleggio del materiale (la società negli ultimi due-tre anni ha investito molto nell’attrezzatura per dare un servizio sempre migliore) e la conferma del corso di Natale, vero fiore all’occhiello.
«È la nostra perla», sottolinea il presidente, che annuncia anche l’organizzazione della gara di winter duathlon il 30 dicembre, subito dopo i campionati italiani sprint di fondo del 27. Quando la neve andrà via, partiranno quindi i lavori per la realizzazione dello spazio espositivo sulla Grande guerra, integrato da alcuni servizi essenziali per l’area di Pra’ del Moro come un locale di accoglienza ai visitatori con informazioni turistiche, bar e servizi igienici dotati di toilettes, docce e spogliatoi, più un deposito con accesso indipendente esterno a servizio delle manifestazioni.
L’investimento per il nuovo edificio con pareti rivestite in legno e ampie vetrate è di 285 mila euro, coperto al 70 per cento dalla Regione grazie ai fondi per il centenario della Grande guerra. Poi l’amministrazione valuterà la migliore soluzione per una gestione unitaria di tutta l’area. (sco.)
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