Follador, riuscita la trasferta
AGORDO. Gamp, Itim e Comune di Agordo alla MineralientageMesse München 2016. I quattro giorni trascorsi a Monaco di Baviera, alla più grande fiera di minerali, fossili, pietre preziose e letteratura di settore d’Europa, sono stati un successo per tutti i soggetti agordini intervenuti. Innanzitutto per il Gamp-Dolomiti (Gruppo agordino mineralogico e paleontologico), organizzatore della trasferta e presente in fiera tutti i giorni con il capo comitiva Ivano Groppa, perché oltre a farsi conoscere da un vasto pubblico incuriosito e competente, ha potuto instaurare nuovi contatti con collezionisti, ricercatori e gruppi mineralogici.
Le due belle vetrine messe in mostra con campioni di minerali della vallata, oggetto di grande attenzione, sono state molto apprezzate per la loro bellezza e particolarità.
«Per fare questo - ha detto il vicepresidente del Gamp, Maurizio Alfieri - vi è stato un lungo e minuzioso lavoro di preparazione dei campioni da parte del presidente Eugenio Forcellini e del segretario Armando Matten».
Lo stand è stato visitato anche dal presidente del comitato organizzatore della fiera bavarese, Kaimann, il quale ha rinnovato l’invito all’esposizione del 2017 e ha manifestato l’intenzione di visitare la mostra scambio che si effettua ormai da quasi trent’anni ad agosto ad Agordo.
Grande la soddisfazione anche da parte dei docenti dell’istituto Follador, Tomaso Avoscan e Dino Preloran. L’antica storia della scuola (150 anni nel 2017) e della cultura mineraria che rappresenta, sono state una pregevole sorpresa per i tantissimi visitatori, particolarmente interessati alla vetrina allestita con antichi strumenti di misurazione in galleria. Molto apprezzata anche una scatola di antichi campioni per lo studio petrografico/mineralogico risalente al XIX secolo.
Infine, la partecipazione del Comune, con l’assessore alla cultura Nadia Dell’Agnola, oltre a dare rilievo istituzionale alla rappresentanza agordina, ha offerto lo spunto per un inizio di sviluppo turistico di tutta la vallata in quanto manifestazioni di questo tipo e di questa portata possono essere un ottimo trampolino di promozione.
«Purtroppo - ha concluso Alfieri - il materiale pubblicitario e informativo in lingua tedesca si è rivelato insufficiente, ma la trasferta è stata comunque importante per farci conoscere e fare esperienza per le prossime occasioni che sicuramente non mancheranno sia in Italia che all’estero». (g.san.)
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