Fibra ottica a Sorriva Dalla Torre: il comune è coperto al 95 per cento

SOVRAMONTE

Da questo mese anche la frazione più grande dell’altopiano, ossia Sorriva, sarà coperta dalla fibra ottica. Con l’estensione alla frazione più popolosa, il Comune godrà dunque del 95 per cento di copertura per le connessioni di rete internet. Non può che definirsi soddisfatto il sindaco Federico Dalla Torre che ricorda i vari stralci: «I primi interventi sono stati fatti a Aune, Croce d’Aune, Salzen con Infratel via cavo. Successivamente Telecom si era aggiudicata l’intervento per Faller, Servo e Zorzoi. Rimaneva Sorriva che appunto è stata appena agganciata. Quasi tutto il territorio, dunque, ha circa cento mega di fibra ottica che ricomprende anche la linea telefonica. Resta escluso il cinque per cento del Comune rappresentato dalle frazioni di Moline e Gorna che insistono sulla linea telefonica di Lamon». Dunque anche i residenti di Sorriva possono cominciare a verificare quali compagnie telefoniche offrono la connessione ultraveloce a internet in vista della stipula di un contratto.

Di fibra ottica per i privati si era iniziato a parlare nel 2018. I cittadini hanno dovuto attendere che le strade coinvolte negli scavi per l’interramento delle linee, fossero rimesse in pristino. Le aziende Infratel e Telecom hanno iniziato l’intervento dalla cabina di Servo che con linea aerea si connette a Faller.

Si era posizionato un armadio stradale nuovo per banda ultra-larga utilizzando in parte i cavidotti comunali della nuova illuminazione a led, e in parte scavando sulla strada comunale per le installazioni della banda larga fino all’armadio di Zorzoi.

Già un anno e mezzo fa Aune, Salzen e Croce d’Aune viaggiano a 92 mega. Ora anche le altre frazioni saranno coperte. Ad eccezione di Moline e Gorna perché dipendono dalla linea telefonica di Lamon.

Contestualmente all’intervento di aggancio per l’utilizzo della fibra ottica, un anno e mezzo fa si era proceduto all’interramento delle linee elettriche a cura di Enel. Per risolvere uno dei problemi che nel 2014 aveva creato un black out per il maltempo con grandi disagi alla popolazione rimasta senza energia per quattro giorni. Da tutto questo è arrivato il ristoro di Enel Distribuzione che ha compreso il comune di Sovramonte fra quelli che necessitavano di interramento di fili elettrici. —

L.M.

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