Minacce con la roncola in un bar di Feltre, arrestato

Raggiunto dai carabinieri nella sua casa di Borgo Valbelluna, il moldavo di 19 anni ha opposto resistenza ferendo un militare. Ora è in carcere a Baldenich

Una pattuglia dei carabieri di Feltre
Una pattuglia dei carabieri di Feltre

Sfuggito all’obbligo di restare nella sua casa di Borgo  Valbelluna durante la notte, dopo un primo arresto  a giugno, era arrivato a Feltre entrando in un bar con una roncola lunga 40 centimetri minacciando di morte i gestori e i clienti durante la serata dei saldi e del Magna e tasi. I carabinieri della compagnia di Feltre l’hanno nuovamente arrestato e portato in carcere a Baldenich.

 

Protagonista della vicenda è un uomo moldavo di 19 anni residente a Borgo Valbelluna.  Il giovane, prima della movimentata serata tra piazza Isola, via Ortolani e via Garibaldi,  si trovava già sottoposto alla misura cautelare dell'obbligo di dimora con la prescrizione di restare in casa nelle ore notturne,  dopo un precedente arresto in flagranza da parte della polizia di Stato avvenuto a giugno   a Belluno per i reati di resistenza e lesioni aggravate.

 

Gli accertamenti e i controlli eseguiti dall'Arma hanno però fatto emergere un quadro di  ripetuta inosservanza degli obblighi imposti dall’autorità giudiziaria. Infatti, nel corso di specifici controlli notturni a casa del giovane moldavo, i militari della compagnia carabinieri di Feltre  hanno verificato che il ragazzo non c’era, violando gli  obblighi di restare all’interno della casa durante la notte.

 

Sabato 4 luglio il giovane  ha violato anche  il perimetro territoriale dell'obbligo di dimora recandosi nel comune di Feltre dove, all'interno di un bar, ha aggredito verbalmente un cliente e i gestori del locale minacciandoli di morte e brandendo contro di loro una roncola con una lama di 40 centimetri, che portava nascosta sotto i vestiti. Scappato  a piedi dopo l’episodio e rintracciato poco dopo dai carabinieri, il giovane ha opposto resistenza colpendo i militari con calci e pugni e rivolgendo loro minacce di morte.

 

Un comportamento che ha fatto scattare il provvedimento di sostituzione e aggravamento della precedente misura cautelare da parte del Tribunale di Belluno su richiesta della Procura della Repubblica.

 

Nella serata di venerdì 10 luglio, attorno alle 22, i militari del Nucleo operativo e radiomobile della compagnia di Feltre, ha cui fa capo il territorio di Borgo Valbelluna,  hanno rintracciato il giovane  nella sua casa per eseguire il provvedimento degli arresti in carcere a seguito delle ripetute violazioni.

 

Appreso dell'arresto, il giovane ha tentato nuovamente  di scappare opponendo  resistenza fisica nei confronti dei carabinieri, ferendo  un militare. Per questa nuovacondotta violenta, l’arrestato, portato alla casa circondariale di Baldenich, è stato nuovamente denunciato all’autorità giudiziaria.

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