Ladri in due abitazioni nel Feltrino: danni e caos

I colpi messi a segno venerdì forzando i serramenti a Fastro. Il sindaco Faoro: «Le telecamere ci sono, lasciamo lavorare i carabinieri»

Roberto Curto
A Fastro due colpi dei ladri
A Fastro due colpi dei ladri

Ladri in azione a Fastro nella serata di venerdì con due abitazioni dove i malviventi hanno lasciato il caos e qualche altra solo minacciata ma senza intrusioni. Bottino molto scarso in base alle prime stime fatte dai proprietari, ma quella sensazione di impotenza che pervade chi rientra a casa e trova l’abitazione rivoltata come un calzino.

I ladri erano evidentemente alla ricerca di denaro e preziosi, ma si sono dovuti accontentare di poche cose. Circostanza che non allevia l’allarme che si è diffuso in paese e che ha raggiunto anche il sindaco Ivano Faoro. Ovviamente restano i danni agli infissi e ai serramenti, forzati per riuscire a penetrare negli ambienti.

I carabinieri, da parte loro sono intervenuti per i sopralluoghi e ora hanno avviato le indagini potendo contare anche sulle telecamere che monitorano la frazione e potrebbero avere intercettato veicoli o persone sospette in transito nel paese.

I colpi sono stati messi a segno in via Nazionale e via Mori mentre i proprietari non c’erano, segno che probabilmente la banda ha agito dopo avere eseguito qualche appostamento per carpire le abitudini degli abitanti. Una di loro si è ritrovata l’alloggio messo sotto sopra al rientro dal lavoro. «Purtroppo dobbiamo registrare questi tentativi, che si ripetono sul territorio a distanza di tempo», commenta il primo cittadino, Ivano Faoro.

«Stavolta è toccato a Fastro che pure è monitorata dalle telecamere. Mi fido ciecamente del lavoro svolto dai carabinieri che spero possano venire a capo della vicenda, ma il problema vero è il sistema che non funziona con una sorta di impunità che protegge chi commette questo tipo di reati. Quando i ladri vengono catturati, spesso tornano in libertà dopo un breve periodo e a questo punto finisce che il gioco vale la candela nel senso che questi malviventi sanno che rischiano poco o nulla».

A differenza di quanto avvenuto nei giorni scorsi a Settevile, dove sono stati identificate due persone che abitano nel Basso Feltrino come probabili responsabili di furti avvenuti recentemente nelle case e nelle auto, soprattutto nella zona di Alano di Piave, i colpi messi a segno o comunque tentati a Fastro sarebbero opera di persone che arrivano da fuori, che si spostano sui territori cambiando comuni e obiettivi.

Ai proprietari non è rimasto che presentarsi alla caserma dei carabinieri per formalizzare la denuncia, ai militari che hanno subito avviato le indagini, il compito di rintracciare i colpevoli. Nel frattempo le forze dell’ordine hanno già incrementato i servizi di pattuglia per monitorare con maggiore attenzione il territorio.

Intanto, sempre venerdì sera, in via Toà a Quero di Setteville, si è verificato un tentato furto provvidenzialmente sventato da un vicino di casa che ha messo in fuga i ladri mentre il proprietario non era in casa. L’appello delle forze dell’ordine a segnalare qualsivoglia anomalia al 112 resta sempre valido.

 

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