Faldine, fornace riattivata un video con la frazione

TRICHIANA. Testimonianza di una tradizione del passato, è tornata a nuova vita la fornace di Faldine. Il gruppo frazionale Carfagnoi ci ha messo diversi mesi per recuperarla, e quell'esperienza è...

TRICHIANA. Testimonianza di una tradizione del passato, è tornata a nuova vita la fornace di Faldine. Il gruppo frazionale Carfagnoi ci ha messo diversi mesi per recuperarla, e quell'esperienza è diventata un documentario, “Polvere di roccia”, che sarà presentato questa sera in sala San Felice alle 20.30. La regia è di Michele Rosset. La serata è organizzata con la collaborazione della pro loco. Il documentario, grazie anche alle testimonianze di alcuni anziani, ripercorre tutte le fasi della produzione della calce. Le calchere, o fornaci, sono manufatti archeologici industriali. Per l’abbondanza della pietra calcarea e del combustibile (legna) venivano utilizzate dalle famiglie e dalle comunità per i bisogni locali. Si faceva una cotta all’anno. Prima dell’arrivo dell’inverno e della neve, quasi un anno prima dell’accensione della fornace, iniziava la fase dell'approvvigionamento della legna. Seguiva la raccolta dei sassi, un’operazione delicata che richiedeva una esperienza nel selezionare le pietre da calce. I sassi dovevano essere disposti nella fornace in modo da non cadere o crollare durante la cottura. La calchera veniva accesa in settembre, una volta terminati i lavori nei campi.

Il gruppo Carfagnoi ha documentato tutte le fasi del recupero e della preparazione della fornace (che è stata messa in funzione lo scorso anno), per raccontare un pezzo di storia del Bellunese. «Oltre ad avere un’importanza storico locale, il documentario può diventare un mezzo d’approfondimento per gli studenti nelle scuole, le biblioteche, i centri di studio», segnala il presidente della pro loco Stefano Merlin. Un documento didattico che stasera si potrà guardare in sala San Felice alle 20.30. (a.f.)

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