Sbaglia traccia in montagna e finisce su uno strapiombo. Salvato con l’elicottero

Giovane escursionista veneziano recuperato dai tecnici del Soccorso Alpino che si sono calati con il verricello all’altezza di Punta Nera a Cortina

Il giovane escursionista rimasto bloccato
Il giovane escursionista rimasto bloccato

La cima, Punta Nera, è a 2.847 metri, su per pareti di roccia a strapiombo, da una parte la valle scavata dal Boite tra Cortina e San Vito di Cadore, dall’altra l’iconico lago Sorapiss. L’escursionista veneziano, 21 anni, ha raccontato di aver sbagliato sentiero, un passo dopo l’altro seguendo chissà quale traccia, per un’esile cengia esposta. Un passo dopo l’altro, in una situazione sempre più pericolosa, fino alla scelta finalmente saggia di fermarsi su un terrazzino e chiedere aiuto.

Sul posto è intervenuto l’elisoccorso, con il supporto della Stazione del Soccorso Alpino di Cortina. Le operazioni di recupero sono state effettuate tramite verricello di 40 metri, con un intervento rapido ed efficace del tecnico di elisoccorso, che ha raggiunto l’escursionista e lo ha messo in sicurezza.

L’operazione si è conclusa positivamente, senza conseguenze fisiche per il ragazzo.

 

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