Elena e le amiche realizzano e donano ben 620 mascherine

CORTINA

La belleza di 620 mascherine realizzate tutte a mano e regale tramite la Protezione civile. È questo il bilancio del lavoro svolto dal gruppo “Non ti scordar di me” creato da Elena Bertelli.

«Quando si faticava a trovare le mascherine, appena scoppiata la pandemia», racconta Bertelli, «ho deciso di realizzarle a mano con pezzi di stoffa che avevo. Ho poi coinvolto altre signore che potessero darmi una mano e alla fine siamo state in 12 a lavorarci. Io, Ada, Alice, Anna, Dalila, Edi, Elena, Ilaria, Linda, Marisa, Romana e Rosetta. Abbiamo creato in tutto 620 mascherine», aggiunge, «fatte con la tasca per mettere un filtro, e poi lavabili. Le abbiamo regalate tramite la parrocchia, i conoscenti, e le abbiamo recapitate anche all’ospedale di Pieve di Cadore tramite mia figlia Michela che lavora in quell’ospedale come infermiera. Le nostre mascherine le hanno ricevute in tanti anche nelle case di riposto. Grazie a Laura Paludetti della Protezione civile abbiamo aiutato tutti coloro che potevamo donando le mascherine quando non erano ancora in commercio numerose come lo sono adesso. Ho voluto chiamare il nostro gruppo “Non ti scordar di me” sia perché ricorda il fiore, sia perché noi non ci siamo scordate di nessuno e abbiamo da subito fatto del nostro meglio per aiutare chi potevamo. I ringraziamenti e la gratitudine ricevuta», conclude Elena Bertelli, «ci hanno ripagato di tutte le ore di lavoro per creare le mascherine a mano». —

a.s.

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