È tornata in patria la salma di Matteo
La Russa: «Sarebbe un insulto non portare a termine la missione»

A sinistra il feretro di Matteo portato a spalla dagli alpini. Sopra il suo cappello alpino. A destra i familiari in lacrime a Ciampino
ROMA.
«Sarebbe un insulto non portare a termine quella missione con la stessa intensità, dedizione, con cui anche Matteo l'affrontava». Parole del ministro della Difesa, Ignazio La Russa, pochi minuti dopo l'atterraggio all'aeroporto di Ciampino del C-130 dell'Aeronautica militare italiana, che ha riportato in Italia la salma del caporal maggiore Matteo Miotto, del Settimo reggimento Alpini di Belluno. Miotto è stato ucciso venerdì in Afghanistan in una base avanzata del Gulistan. Ad attendere la salma, oltre a La Russa, c'erano il sottosegretario alla presidenza del Consiglio, Gianni Letta, il capo di Stato Maggiore della Difesa, Vincenzo Camporini, i familiari e fidanzata, Giulia. La Russa ha avuto parole di ammirazione per i familiari dell'alpino ucciso: «Mi ha colpito la lezione di dignità della famiglia. E' un tema doloroso, un altro ragazzo che torna non con le proprie gambe dall'Afghanistan. Ho letto le parole che ha scritto, mi hanno commosso come mi ha commosso la dignità della famiglia. Finchè esistono famiglie capaci di insegnare ai propri figli questi valori abbiamo speranze». «Stiamo facendo grandi progressi per arrivare a raggiungere l'obiettivo; certo c'è quello di tornare a casa il più presto possibile, ma solo quando avremo raggiunto l'obiettivo di consegnare l'Afghanistan al suo legittimo governo, perchè siano loro a contrastare il terrorismo per la loro libertà, ma anche per la concreta speranza di tenere il terrorismo lontano, altrimenti avrebbe avuto campo libero. In questa giornata particolarmente significativa, lo dico a me stesso che faccio parte del Governo, queste cose non possono essere dimenticate, quando noi chiediamo la specificità per il comparto sicurezza, quando diciamo che nessuno può offendersi dei dipendenti dello Stato quando c'è un trattamento un pò diverso». Ai militari, La Russa aveva esplicitato: «Credo che il Governo, il nostro Stato, debba avere la capacità di memoria più forte quando si tratta di pensare alle risorse necessarie perchè voi possiate continuare ad esercitare questi compiti». Subito dopo lo sbarco, avvolta nel tricolore, la salma di Matteo Miotto ha lasciato l'aeroporto a bordo di un carro funebre diretto all'istituto di medicina legale. La camera ardente è stata poi allestita nel pomeriggio, dalle 16.30 alle 19, al policlinico militare del Celio. Oggi alle 10.30, su Raiuno verranno trasmessi, in diretta dalla Basilica di Santa Maria degli Angeli a Roma, i funerali solenni.
Il ricordo di un alpino.
«Matteo era un alpino di razza, perchè il vicentino è patria degli alpini». Nelle parole commosse del tenente Andrea Trevison, vicecomandante di compagnia, il ricordo di Matteo Miotto: «Era un alpino per scelta, perchè Matteo ha scelto di entrare negli alpini, perché apparteneva a una terra dove si vive la montagna al 100%. Lui era uno sciatore e un rocciatore. Ha lasciato un grande vuoto in tutti noi. Matteo resterà sempre vivo nei nostri cuori».
Thiene in lutto.
Dopo i funerali, la salma di Matteo Miotto sarà trasportata su un aereo militare fino a Verona e poi a Thiene dove sarà allestita una camera ardente. Ad aspettare la salma all'aeroporto di Verona ci sarà anche il sindaco Flavio Tosi e un rappresentante della Regione Veneto, mentre il governatore Luca Zaia sarà presente ai funerali di martedì mattina in Duomo a Thiene. All'arrivo del feretro a Thiene, davanti al municipio, è previsto il picchetto d'onore e un minuto di raccoglimento. La camera ardente, allestita nella sala del consiglio comunale, sarà aperta dalle 17 alle 24 di e poi dalle 8.30 alle 10 di domani. La salma sarà sempre vegliata dai compagni del Settimo alpini.
Firme in Prefettura.
A Belluno da questa mattina sarà diponibile il "libro delle condoglianze". In accordo tra la Prefettura di Belluno, il Comando 7º Reggimento Alpini, il Comune di Belluno e la Provincia di Belluno, è stato istituito un libro dove chi vorrà rendere omaggio a Matteo potrà apporre la propria firma. Il libro sarà disponibile in Prefettura oggi dalle 10.30 alle 13, in concomitanza delle esequie solenni a Roma, e dalle 14 alle 18, domani dalle 10 alle 12, in contemporanea dello svolgimento del funerale a Thiene.
SUL SITO.
Sul nostro sito internet www.corrierealpi.it, foto e video del rientro all'aeroporto di Ciampino della salma dell'alpino Matteo Miotto.
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