È arrivata la fibra ottica ma non ancora nelle case

SOVERZENE

Anche a Soverzene è arrivata la fibra ottica. Da qualche giorno il territorio comunale è infatti collegato in modalità Fttc (“Fiber to the cabinet”), che significa fibra fino alle cabine di distribuzione e collegamento con le abitazioni via doppino in rame.

«Per la fibra ottica in casa si dovrà ancora attendere», spiega il sindaco Gianni Burigo, « ricordiamo però che il comune di Soverzene è uno dei primi cablati in provincia da parte di Open Fiber anche se ancora manca la dorsale in fase di allestimento. Ora, a seguito della situazione contingente del Covid-19 e della forte richiesta di connessioni, è stato dato il via alla vendibilità della rete. Di fronte a certe situazioni si riescono ad ottenere risultati impensati in condizioni normali. Facciamo un po’ di memoria storica», continua Burigo, «era il 1989, c’era ancora la Sip, quando Soverzene fu il primo comune in Italia ad essere dotato di un armadio di distribuzione ottica. Tecnologia all’avanguardia sperimentata in quanto necessitava proteggere le linee telefoniche dalle interferenze elettriche derivanti dalla centrale idroelettrica. In questa lunga attesa la popolazione si era attrezzata con diversi sistemi pur di “viaggiare” un po’ più velocemente, ma ora con questo tipo di collegamento la velocità e la stabilità del segnale è nettamente superiore e in linea con le aspettative. A giorni verrà collegata anche la sede municipale e di questo ne beneficerà tutto l’apparato istituzionale». —

e.d.c.

Riproduzione riservata © Corriere delle Alpi