Doveva pagargli l’affitto ruba bancomat e 800 euro

FELTRE. Sparisce con il bancomat rubato. Sparisce nel vero senso della parola, perché la marocchina Najat Dalaoui non si trova: in Italia è accusata non solo del furto aggravato ma anche dell’utilizzo...

FELTRE. Sparisce con il bancomat rubato. Sparisce nel vero senso della parola, perché la marocchina Najat Dalaoui non si trova: in Italia è accusata non solo del furto aggravato ma anche dell’utilizzo del tesserino. Il giudice per le udienze preliminari Sgubbi era pronto già ieri a rinviarla a giudizio, ma ha potuto solo rinviare al 20 gennaio. La somma è di 800 euro, frutto di tre prelevamenti da sportelli automatici di Feltre.

Un connazionale le aveva lasciato le chiavi di casa, prima di partire per il Maghreb, incaricandola di tenere in ordine l’appartamento e di pagargli l’affitto con i 250 euro che aveva lasciato in un cassetto del comò. È successo invece che il bancomat è stato sottratto e utilizzato per prelevare dei soldi in tre occasioni, nella primavera dell’anno scorso.

La donna, che è difesa dall’avvocato Astore, si è resa irreperibile, mentre la vittima del furto e delle operazioni bancarie, che si costituirà parte civile con l’avvocato Tiziani attende di sapere l’esito delle ricerche. (g.s.)

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